Country Focus: Francia
di Cineuropa
18/05/2010 - Articoli, interviste, news, analisi sul settore audiovisivo e cinematografico francese.
Scheda paese: Francia
International Film Guide 2012: Francia
Rapporto sull’anno cinematografico 2012 in Francia pubblicato dall’International Film Guide.
125 M€ per la digitalizzazione delle sale
Dopo che il Parlamento francese ha approvato la settimana scorsa la proposta di legge che introduce un contributo obbligatorio dei distributori a beneficio degli esercenti, al fine che questi ultimi possano equipaggiare le loro sale per il digitale (leggi l’articolo), il ministro della Cultura Frédéric Mitterrand ha annunciato che 125 M€ saranno destinati al fondo per la digitalizzazione delle sale cinematografiche. Questo fondo gestito dal Centre National du Cinéma et de l’image animée...
91 produzioni maggioritarie nel primo semestre
L’industria cinematografica francese mantiene un alto livello di produzione, stando alle statistiche del primo semestre 2010 pubblicate dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC). 91 lungometraggi d'iniziativa francese sono stati infatti finanziati nei primi sei mesi dell'anno contro 81 film nello stesso periodo 2009. Questa crescita quantitativa (+ 12,3 %) si accompagna tuttavia a un calo dei film di grosso budget (nessuno superiore ai 30 M€ nel primo semestre 2010)....
104,15 milioni di entrate nel primo semestre 2010
Bilancio positivo per la frequentazione delle sale francesi nei primi sei mesi del 2010, con un totale di 104,15 milioni di spettatori (e un incasso di circa 640 M€), in crescita dell'8,9% rispetto allo stesso periodo del 2009, stando alle stime pubblicate dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC). Questo risultato rappresenta il miglior primo semestre degli ultimi dieci anni. Dopo cinque mesi di crescita, la frequentazione ha tuttavia perso terreno nel mese di giugno con 10,7...
93 lungometraggi prodotti nel primo semestre 2010
Secondo l'Osservatorio della Ficam (Federazione delle industrie del Cinema, dell'Audiovisivo e del Multimedia), il numero di lungometraggi prodotti in Francia nel primo semestre 2010 ammonta a 93, in crescita del 13% rispetto ai primi sei mesi del 2009. Tra questi, figurano 79 film di finzione, sette documentari e sette titoli d'animazione. Quanto agli investimenti nella produzione, la tendenza è ancora al ribasso con 505 M€ (-3% rispetto al primo semestre 2009), ma questa flessione è molto...
Passaggio al digitale: la Camera approva il Virtual Print Fee
La digitalizzazione delle sale cinematografiche è approdata ieri alla Camera dei deputati, dove è passata una proposta di legge che introduce un contributo obbligatorio dei distributori a favore degli esercenti (diretto o attraverso un investitore terzo) nelle prime due settimane di programmazione di un film inedito uscito in digitale. Questo sistema di VPF (Virtual Print Fee) è previsto per un massimo di dieci anni successivi all'installazione dell'equipaggiamento digitale nella sala in...
93,45 milioni di entrate da inizio 2010
Quinto mese consecutivo di crescita per la frequentazione delle sale francesi che hanno attirato 93,45 milioni di spettatori dall'1 gennaio al 31 maggio 2010, per un 10,7 % in più rispetto allo stesso periodo 2009, stando alle stime pubblicate dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC). Il mese di maggio, che ha totalizzato 16,33 milioni di entrate (+ 9,4 % rispetto al 2009) permette alla frequentazione di situarsi a un livello record (210 milioni negli ultimi 12 mesi) che sarà...
Francia - International Film Guide Survey 2010
Il digitale fa discutere
Il parere negativo espresso a inizio febbraio dall'Autorità garante della concorrenza sul fondo di mutualizzazione previsto dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC) per finanziare il passaggio delle sale cinematografiche alla diffusione digitale continua a far discutere in Francia. In una lettera al Primo ministro e al ministero della Cultura, diverse organizzazioni professionali hanno reclamato ieri misure alternative urgenti, sottolineando le "gravi conseguenze che avrebbe...
Un totale di 200,85 milioni di entrate nel 2009
Conclusosi con un boom di entrate a dicembre (22,04 milioni di ingressi, + 23 % rispetto allo stesso mese del 2008), il 2009 ha totalizzato la cifra eccezionale di 200,85 milioni di spettatori nelle sale francesi, stando alle stime del Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC). In crescita del 5,7 % rispetto al 2008, questo risultato, che rappresenta il secondo miglior totale degli ultimi 40 anni dopo i 201,93 milioni di entrate del 1982, è stato realizzato grazie a nove mesi...
Nuovo accordo tra Canal + e il cinema
Pilastro del finanziamento della produzione cinematografica francese, il gruppo Canal Plus ha rinnovato per cinque anni l'accordo che lo lega alle associazioni professionali del cinema francese, impegnandosi a investire il 12,5 % del suo fatturato annuale nei film europei, di cui il 10 % in lungometraggi originali francesi (contro rispettivamente il 12 e il 9 % dell'accordo precedente). Un incremento accordato in cambio di una maggiore flessibilità per le trasmissioni non on line via...
L'anticipo sugli incassi si tinge di rosa
L'ultima sessione dell'anno del secondo collegio dell'anticipo sugli incassi del Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC) conferma una tendenza rilevata a ottobre (articolo): le registe sono nuovamente protagoniste con la selezione di quattro sceneggiature di opere prime "al femminile". Una promessa di anticipo è stata così attribuita a Stalingrad Lovers di Fleur Albert, che esplora i temi della droga e dell'emarginazione sociale attraverso un'inchiesta retrospettiva costruita...
Entrate in costante ascesa
Settimo mese consecutivo di crescita per la frequentazione delle sale francesi: gli spettatori nei primi dieci mesi del 2009 sono stati 159,64 milioni, ossia il 3,8 % in più rispetto allo stesso periodo 2008, stando alle stime pubblicate dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC). Il mese di ottobre ha registrato 15,44 milioni di entrate (7,8 % in più rispetto a ottobre 2008), il miglior risultato degli ultimi cinque anni per questo periodo dell'anno. Sulla base delle...
Esercenti e produttori: il dibattito si fa rovente
Controffensiva incisiva dell'APC (Associazione dei Produttori di Cinema) e dell'SPI (Sindacato dei Produttori Indipendenti) in reazione all'operazione simbolica di spegnimento delle insegne luminose condotta mercoledì scorso (leggi l'articolo) dalla Federazione Nazionale dei Cinema Francesi (FNCF). In un comunicato congiunto, le due organizzazioni hanno espresso la loro "costernazione nel constatare che la FNCF ha rimesso in discussione la spartizione degli incassi con gli aventi diritto...
Appello al blackout : le sale lanciano l'allarme
La Federazione Nazionale dei Cinema Francesi ha chiamato le 2100 sale cinematografiche presenti sul territorio a spegnere le loro insegne luminose mercoledì dalle ore 18 alle 19. Questa azione simbolica ha lo scopo di attirare l'attenzione dei poteri pubblici sulle difficoltà economiche del settore (specialmente i piccoli e medi esercenti subiscono quest'anno un netto calo della frequentazione), mentre sta per entrare in vigore una nuova cronologia dei media (articolo) che anticipa le uscite...
Anticipo sugli incassi per quattro autrici di opere prime
Sessione autunnale tutta al femminile per il secondo collegio dell'anticipo sugli incassi del Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC), che ha selezionato quattro sceneggiature di opere prime dirette da altrettante registe: tre progetti di finzione (Paradis perdu di Eve Deboise, La terre outragée di Michale Boganim, Shanghai-Belleville di Show-Chun Lee) e un documentario (Les petites mères di Anca Hirte). Sceneggiatrice esperta (ha lavorato per Rithy Panh, Christophe Blanc e...
144,19 milioni di entrate in nove mesi
Prosegue il trend positivo per la frequentazione delle sale francesi. I 10,71 milioni di entrate registrate a settembre (+ 9,4 % rispetto allo stesso mese 2008) permettono ai primi tre trimestri di totalizzare 144,19 milioni di spettatori (+3,4 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), secondo le stime pubblicate dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC). Uno stato di buona salute generale che tuttavia va relativizzato, visto che va a profitto soprattutto dai...
Proiezione digitale: il CNC spinge sull'acceleratore
In occasione del 64mo Congresso della Federazione Nazionale dei Cinema Francesi (FNCF) che si apre oggi a Deauville, il Centre National de la Cinématographie (CNC) presenterà ufficialmente agli esercenti il suo progetto di fondo comune d'investimento per il passaggio delle sale alla proiezione digitale. Concepito per evitare che l'esercizio viaggi a due velocità diverse, il sistema potrebbe permettere a 3500 sale di attrezzarsi in tempi brevi (circa 650 lo sono già). Una delle grandi linee,...
Il Parlamento approva la legge contro la pirateria
Al termine di una lunga battaglia segnata da molteplici colpi di scena (leggi la news), la legislazione contro lo scaricamento illegale delle opere è finalmente completa. Il Parlamento ha infatti approvato ieri il progetto di legge Hadopi 2, che va ad aggiungersi alle misure votate lo scorso maggio (vedi l’articolo). A partire da gennaio 2010, la nuova "Alta autorità per la diffusione delle opere e la protezione dei diritti su internet" (Hadopi) invierà mail di avvertimento agli internauti...
Novità nella cronologia dei media
In seguito a lunghe negoziazioni, la maggioranza dei professionisti dell'industria cinematografica francese ha firmato ieri un accordo su una nuova cronologia dei media, la norma che definisce i termini d'uscita dei film sulle diverse piattaforme di sfruttamento a partire dalla loro uscita in sala. I DVD e Vod (video on demand) a pagamento potranno arrivare sul mercato solamente quattro mesi dopo l'inizio della distribuzione del film nelle sale, contro rispettivamente i sei mesi e le 33...
The «Crédit d’impôt» in France
Caroline Cor, Centre National de la Cinématographie CNC, Caroline has been in charge of examining the applications made by producers for access to automatic support for the production of long features. Which CNC aids are available to French production? The CNC’s support account for 2007 was €505.57 million. T his is raised from tax on the price of the cinema ticket (€121.07 million), on T Vs (€349.56 million), DVD sales (€32.24 million) and other funds (Ministry and professional...
Bilancio 2008 (2): le coproduzioni tengono la rotta
Con 95 coproduzioni internazionali francesi nel 2008 (cifra rimasta invariata rispetto al 2007), il cinema esagonale mantiene un alto livello di produzione con il resto del mondo, con 28 paesi coinvolti nel montaggio di questi film che rappresentano il 39,6 % del totale dei lungometraggi finanziati nel 2008. E' quanto risulta dai dati pubblicati ieri dal Centre National de la Cinématographie (CNC). Il totale, che si suddivide in 51 lungometraggi a maggioranza francese (52 nel 2007) e 44...
Bilancio 2008 (1): un anno record atipico
Con 240 lungometraggi finanziati nel 2008, di cui 196 d'iniziativa francese (FIF), la produzione cinematografica esagonale eguaglia, stando al bilancio presentato ieri alla stampa da Véronique Cayla, il suo record del 2005. La direttrice generale del Centre National de la Cinématographie (CNC) ha tuttavia sottolineato che bisogna mantenere la prudenza riguardo all'anno in corso, in ragione dell'attuale calo degli introiti pubblicitari delle TV e delle ripercussioni della crisi finanziaria...
77,6 milioni di spettatori all'estero nel 2008
Anno record per il cinema francese all'estero che, secondo le stime di Unifrance, ha conquistato 77,6 milioni di spettatori nel 2008. Miglior risultato da quindici anni a questa parte, il bilancio 2008 supera così i 75,9 milioni di entrate del 2005 e registra una crescita del 16 % rispetto al 2007. Da segnalare un altro record: le produzioni maggioritarie francesi hanno rappresentato l'86,2 % delle entrate 2008 all'estero (62 % nel 2007 e 48,9 % nel 2006). Con 17,8 milioni di entrate (+ 59 %...
188,8 milioni di entrate e 45,7 % per i film francesi
Ottima annata per la frequentazione cinematografica francese con un totale di 188,82 milioni di entrate registrate nel 2008, in crescita del 6,2 % rispetto al 2007, secondo le stime pubblicate dal Centre National de la Cinématographie (CNC). Con questo risultato, il secondo migliore degli ultimi 24 anni dietro il record del 2004 (195,53 milioni di spettatori), le sale francesi hanno registrato l'anno scorso incassi pari a 1,12 Md€ (per un prezzo medio del biglietto di 5,95 €, dati FNCF)....
2007: cresce l'esportazione di programmi audiovisivi all'estero (pubblicazione CNC, settembre 08)
Il rapporto pubblicato dal Cnc sull’esportazione dei programmi audiovisivi francesi all’estero (i dati riguardano il 2007) evidenzia una crescita elevata del genere fiction e documentario, a fronte di una diminuzione nel settore dell’animazione. Aumentano le coproduzioni con l’estero ad eccezione di quelle per i documentari. Le principali modalità d’esportazione sono regolate dalla partecipazione dei partenariati stranieri ai prefinanziamenti dei programmi audiovisivi (sottoforma di...
La distribuzione in Francia (studio CNC, luglio 2008)
Lo studio pubblicato dal Cnc (luglio 2008) sulla distribuzione cinematografica francese mostra le principali linee evolutive che hanno contraddistinto il mercato distributivo negli ultimi dieci anni. Il principale indicatore dello sviluppo è dato dal ruolo dei film inediti in sala che con un aumento del 25,9% hanno arricchito l’offerta (tendenza che riguarda anche il numero delle copie distribuite per film e il tempo medio d’esposizione). Un altro dato rilevante riguarda l’evoluzione delle...
CNC: 540,6 M€ per il sostegno 2009
Svelato venerdì scorso dal ministro della Cultura Christine Albanel, il budget 2009 destinato al sostegno delle industrie cinematografiche e audiovisive ammonta a 540,6 M€ (+ 2,3 % rispetto al 2008). Questi crediti sono coperti essenzialmente da tre tasse: 120 M€ sul prezzo dei biglietti del cinema (10,72 % del prezzo del biglietto - stima di frequentazione 2008 delle sale a 185 milioni di entrate), 390 M€ sugli editori e distributori di servizi televisivi e 29,2 M€ provenienti dal settore...
Francia: Descrizione dei maggiori fondi regionali (marzo 2005)
Le regioni francesi girano i propri film Nella sua ricerca di nuove forme di finanziamento cinematografico, il settore della produzione cinematografica francese ha trovato nelle regioni nuovi partner sempre più ricettivi. Qui di seguito è possibile avere un panorama generale del supporto regionale per il finanziamento cinematografico in Francia. Le regioni francesi sono sempre più coinvolte nel finanziamento cinematografico con 21 milioni di euro disponibili per film fiction nel 2004, ovvero...
Francia: il modello produttivo (marzo 2005)
Un modello produttivo Con 203 pellicole registrate nel 2004 e 194 milioni di biglietti venduti (il 38% dei quali andato alla produzione nazionale), la Francia è, in definitiva, uno dei paesi migliori per la produzione cinematografica. Il paese è divenuto anche un modello in termini di sostegno finanziario alla produzione; la Francia è un mercato creativo e dinamico che deve molto alla cooperazione tra Stato e industria. Mantenendo la sua posizione al vertice delle classifiche europee con 167...
Francia: boom delle coproduzioni per la ricerca di finanziamenti internazionali (giugno 2006)
Le frontiere della produzione cinematografica francese si ampliano a grande velocità con l’Europa come sfondo. Un nuovo universo complesso ma promettente. L'ondata dei coproduttori europei L’Europa, nuovo Eldorado dei produttori francesi? Confrontati ad una progressiva diminuzione degli investimenti delle televisioni, tutti i professionisti d’oltralpe si sono lanciati verso una intensa ricerca di finanziamenti internazionali per mantenere il livello molto alto della produzione nazionale che...
Francia: come far fronte alla crisi del sistema di sostegno delle televisioni (marzo 2003)
Dopo la grande euforia del periodo "Amelie", il modello francese sembra aver raggiunto i suoi limiti e si trova a fare i conti con la crisi del sistema di sostegno da parte delle televisioni Tramonto della Belle époque? Nel 2001, il mondo del cinema francese ha vissuto un momento di grande euforia, cullato dal successo di Amélie Poulain e dall'apparente solidità di un'industria florida e protetta da un sistema di sostegno invidiato da tutti i suoi vicini europei. Dall'anno 2002, l'influenza...
Francia - Il boom del DVD (gennaio 2003)
Forte di una crescita di oltre il 20 per cento in Francia l’Homevideo vive una vera rivoluzione grazie al Digital Versatile Disc, in vertiginosa accelerazione. Rivoluzione DVD Nell'ambito piuttosto burrascoso dell’audiovisivo e del cinema in Francia e in Europa, il DVD appare come un raggio di sole. Forte di una crescita di oltre il 20 per cento in Francia, l'homevideo vive una vera rivoluzione sulle orme del nuovo supporto Digital Versatile Disc, in vertiginosa accelerazione. Puntando...
Francia - La saga di Vivendi Universal, grandeur e decadenza (settembre 2002)
La saga del gruppo francese. Dalla conquista di Hollywood al suo avvenire incerto, passando per la caduta di Jean-Marie Messier e del suo impero dai piedi di argilla. Settembre 2000, la Borsa di New York accoglie con entusiasmo il nuovo gigante dei media e delle comunicazioni, il gruppo francese Vivendi Universal venuto a sfidare gli americani in patria. Giugno 2002, il colosso è sull’orlo del precipizio e i suoi debiti immensi mandano a tappeto il suo presidente star, Jean-Marie Messier....




















