
Dossier: Finanziamenti
18/07/2012 - Opzioni e strategie finanziarie a disposizione dei professionisti del settore.
Un film sperimentale che sopravvive alla crisi
Produttrice navarra gira Blue Lips, film che scavalca un budget limitato grazie ad ambizione, immaginazione e sforzo collettivo.
Option agreement
Opzione o acquisto? Quali differenze tra l'acquisto di una sceneggiatura o i diritti di adattamento? Illustrazione del contratto di acquisto di un'opzione con un esempio pratico
I dieci segreti per un crowdfunding di successo - di Scott Steinberg
Bertrand Meheut, direttore di Canal +, suona l'allarme per il cinema francese
Meheut attira l'attenzione sui rischi che corre il modello francese di finanziamento al cinema
Le piattaforme online cercano nuove forme di finanziamento
Strategie per generare profitti per film già finanziati e distribuiti
Gli investitori tornano nel settore del cinema
Molti investitori stanno re-inventando il modo in cui i film vengono finanziati
Più di due miliardi di euro di aiuti al cinema in Europa
L’Osservatorio europeo dell’audiovisivo pubblica un nuovo rapporto sui fondi e gli aiuti al cinema in Europa
Gli utilizzatori di Facebook investono in un film di Bollywood
Il regista indiano Onir, che ha quasi finito il suo nuovo film I am, ha voluto ringraziare i 400 internauti che hanno risposto alla campagna che aveva lanciato su Facebook per trovare fondi per realizzare il suo film.
Come riempirsi le tasche con il cinema
Investire nel cinema non è così rischioso come si pensa. Maria Merricks illustra le grandi opportunità che offre questo settore del mercato.
Gli aiuti federali rilanciano il cinema australiano
Un bilancio sul settore della produzione cinematografica pubblicato dal ministro australiano delle arti, Simon Crean, mostra che il cinema e la televisione in Australia stanno ottenendo un sostegno economico record da parte dello stato.
Richiesta urgente di innovazione da parte dei fondi per il cinema
Un nuovo rapporto di un'associazione europea di fondi regionali per il cinema afferma che troppi film vengono realizzati senza sufficienti piattaforme di distribuzione.
Uno studio rivela che he gli sgravi fiscali nel cinema generano vantaggi economici
Un nuovo studio rivela che per ogni dollaro speso in riduzione fiscale per i registi, in Michigan si generano quasi sei dollari di attività economica.
Quello che può comprare New York con 2.1 miliardi di dollari
Il senato dello stato di New York ha di recente approvato una legge per estendere il credito fiscale sulla produzione sino al 2015 e spera che il governatore metterà in vigore la legge
Un nuovo modello finanziario per la produzione cinematografica in Austria
In seguito alla notifica ufficiale da parte della Commissione Europea della linee guida del piano finanziario, il Ministro federale della finanza austriaco, Reinhold Mitterlehner, ha dato il via al nuovo modello di incentivi "Film Location Austrai" (FISA - Filmstandort Austria).
Tax Shelter - Malta
L'articolo presenta nei dettagli gli incentivi e le opportunità offerte a Malta. Chi può fare domanda, quali tipi di produzione e di produttore possono aspirare agli aiuti e quali sono le spese riconoscibili. Informazioni inoltre su potenziali beneficiari e sul tetto degli aiuti ottenibili.
La Repubblica Ceca adotta un sistema di detrazioni per avere il suo posto in Europa
Verso metà degli anni '90 la Repubblica Ceca era conosciuta per essere un set ideale per girare un film. Le cose sono cambiate quando gli altri paesi europei hanno introdotto dei programmi di detrazione, mentre la Repubblica Ceca no. Con l'introduzione un nuovo sistema di detrazioni, avvenuta a giugno, gli staff locali e i fornitori di servizi sperano nel ritorno dei cineasti stranieri.
Proposta di un piano per il finanziamento del settore audiovisivo nel Regno Unito
Focus sulla North Rhine-Westphalia: il sogno continua
Più di 20 anni fa il governo regionale si è fissato l'obiettivo di portare la NRW allavanguardia dell'industria cinematografica europea. Dalla sua creazione il Filmstiftung North Rhine-Westphalia a finanziato più di 1.400 filmper un totale di più di 480M di euro
Costruire un business plan
Paco Rodriguez spiega come si costruisce un business plan e gli elementi che questo dovrebbe avere per attrarre gli investitori. Solo i film con un budget di oltre 10 milioni di euro possono viaggiare a livello internazionale, ma è molto difficile ammortizzarli.
Politiche dell'audiovisivo in Andalusia
Victoria Fernandez Andrino ha spiegato in dettaglio le diverse misure che l'Andalusia ha messo in campo per aiutare l'industria dell'audiovisivo andalusa.
Il ruolo delle banche nell'industria del cinema europea
Juliane Schulze ha presentato lo studio, finanziato dal Programma Media, sul ruolo delle banche nel finanziamento dei film. Il principale ostacolo al finanziamento privato nell'industria audiovisiva è che gli investitori privati preferiscono investire in società più che in singoli progetti (che è il caso della produzione di film).
Il ruolo degli enti pubblici di finanziamento in Germania
Anche se i fondi pubblici sono in declino in Europa, rimangono la fonte più importante di finanziamento per i produttori. Michaela Haberlander del FFF, in Baviera, ha spiegato il funzionamento del sistema di finanziamento regionale tedesco.
Gli investimenti privati nell'audiovisivo
Julian Sculze spiega come la finanza nella produzione sta influenzando i processi di finanziamento dei film. Da un lato i sussidi statali sono sempre più limitati. Dall'altro, anche il sistema distributivo sta cambiando. La compagnia di Berlino peacefulfish, in partenariato con Cineuropa.org, ha individuato una rete di investitori privati chiamato Mediadeals.
Seguire da vicino i redditi e lo sfruttamento delle opere audiovisive
Un grande aiuto alle coproduzioni audiovisive è offerto dalle società di ridistribuzione di introiti audiovisivi, che ricevono, amministrano e pagano i profitti di una produzione audiovisiva per conto terzi in modo neutrale e affidabile. Questa strategia permette ai produttori di concentrarsi sulle loro attività principali, delegando gli aspetti amministrativi a terzi.
Panorama del finanziamento cinematografico in Germania (parte II): sostegno regionale
In Germania, il sostegno regionale rappresenta circa il 50 per cento dell’insieme dei fondi di promozione per il settore cinematografico stanziati nel Paese. Le regioni (Länder) hanno creato i primi programmi regionali e le prime istituzioni del settore alla fine degli anni Settanta.
Panorama del finanziamento cinematografico in Germania (parte I): premesse e sostegno nazionale
In ogni paese, il sistema di finanziamento nel settore cinematografico è vincolato alla struttura e all’organizzazione dello Stato. Ciò è specialmente vero in Germania, dove l’industria cinematografica è parimenti sostenuta dai governi nazionali e da quelli regionali.
Panorama delle sovvenzioni pubbliche al cinema in Spagna. II: contributi regionali
Contributi regionali all’industria del cinema in Spagna: l’esempio della Catalogna. Le film commission.
Panorama delle sovvenzioni pubbliche al cinema in Spagna. I: aiuti nazionali e legislazione
Informazioni sui diversi piani di finanziamento offerti da ICAA per cortometraggi (produzione e ammortamento), lungometraggi, sviluppo di sceneggiature, distribuzione di opere europee, per la partecipazione a festival internazionali, lanci di film festival in Spagna e per la conservazione dei negativi originali.
Study: Film Tax Credits, Production Incentives Fail to Spur Economic Growth
Lo studio oezsente il trattamento tassativo preferenziale che i governi riservano alle compagnie di produzione. Secondo la relazione, gli incentivi alla produzione cinematografica (MPIs), come la detrazione fiscale, rimborsi, sussidi ed esenzioni fiscali selezionate, non riescono a incitare la crescita economica e a generare reddito.
Studio sul ruolo delle banche nell'industria cinematografica in Europa
Descrizione aggiornata del panorama dei finanziamenti bancari per la cinematografia in Europa, con speciale attenzione per le raccomandazioni che possono essere indirizzate al Programma MEDIA al fine di influire sulle attività che esso può intraprendere e di facilitare l’accesso ai prestiti bancari per le società di produzione.
Finanziamenti per i film (in tempo di crisi finanziaria)
In passato è stato difficile per il cinema europeo riuscire a finanziare interamente i propri budget cinematografici. Cosa accadrà in questo clima globale di crisi finanziaria? L’articolo cerca di rispondere al quesito spiegando la funzione storica e attuale degli strumenti finanziari a breve e a lungo termine.
Cinema: nuove norme per lo sviluppo. Tax Shelter e Tax Credit, la via italiana agli incentivi
Se ne è discusso al seminario Cinema: nuove norme per lo sviluppo. Tax Shelter e Tax Credit, la via italiana agli incentivi, il 28 ottobre u.s. a Roma al Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica. Realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’evento è stato il primo dei tre appuntamenti degli Stati Generali del Cinema Italiano, in seno al Festival Internazionale del Film di Roma.
Il business model di uno studio a basso budget: la società Copenhagen Bombay
Nell’articolo viene presentata un’intervista con un produttore e un direttore esecutivo che realizzano film d’animazione con dei budget ridotti alla Copenhagen Bombay Production. Vengono illustrati i vantaggi di lavorare con dei budget ridotti e le modalità di organizzazione dell’attività. Si offrono poi spiegazioni in merito alla ripartizione del budget e sui finanziamenti.
Gli investimenti privati nell'audiovisivo
Thierry Baujard, direttore generale di peacefulfish, spiega in che modo i produttori finanziano i loro film. Da un lato i sussidi dello Stato sono sempre più limitati. Dall'altro, anche il sistema distributivo sta cambiando. C'è forte competizione tra la distribuzione classica nelle sale, Internet e i servizi VOD, e si registra un calo nel rendimento della pubblicità in TV e una mancanza di modelli di business sostenibili nella distribuzione non lineare.
L'FFA - Organismo di regolamentazione del cinema tedesco
Christine Berg, Project Director all'FFA, ha spiegato il funzionamento del sistema di incentivi fiscali tedesco. I fondi per il cinema tedesco ammontano a 60 milioni di euro per tre anni. Il fondo è concepito come automatico e prende la forma di una garanzia. Fino ad ora sono stati finanziati 99 progetti (14 documentari, 80 lungometraggi e 5 film d'animazione).
La detrazione fiscale in Francia
Caroline Cor, Project Manager al CNC, ha illustrato le evoluzioni del finanziamento al cinema d'animazione in Francia. Ha dimostrato come il sistema di finanziamento al cinema è cambiato negli ultimi 5 anni: più co-produzioni, più investimenti da parte degli stessi produttori, meno coinvolgimento delle emittenti. Il governo francese tuttavia ha deciso di adottare la detrazione fiscale per aiutare i produttori francesi a trovare modi alternativi di finanziamento.
Il tax shelter belga
Serge de Poucques, produttore alla Nexus Factory, ha descritto il tax shelter belga. Il tax shelter belga è stato concepito per incoraggiare le compagnie tassabili a investire nella produzione dell'audiovisivo. Le società possono detrarre il 150% dell'investimento, che può prendere la forma di un prestito (del 40% massimo) o di quota di capitale (60% massimo). Il produttore è obbligato a spendere come minimo il 150% delle azioni in Belgio (entro i 18 mesi dalla firma del contratto).
Co-produrre con Francia, Belgio e Lussemburgo: la società Dupuis Audiovisuel
Leon Perahia, General Manager a Depuis Audiovisuel, spiega in che modo la sua società riesce a finanziare i progetti ottenendo assistenza in diversi territori. Leon offre anche una visione d'insieme delle possibili fonti di aiuto disponibili in Francia, Belgio e Lussemburgo.
I fondi audiovisivi spagnoli
Intervista con Manuel Cristobal, produttore di cortometraggi. Dà un’idea dei fondi audiovisivi spagnoli e si concentra sui principali mutamenti avvenuti nel panorama spagnoli degli audiovisivi negli ultimi anni. Viene anche descritto il ruolo della TVE (la televisione nazionale spagnola).
FICA: I fondi audiovisivi portoghesi
Luis de Matta Almeida, direttore della Zeppelin Filmes Lds, offre una breve descrizione del FICA, il fondo audiovisivo portoghese. Dà conto della decisione che ha portato alla creazione del fondo, dei suoi obiettivi e del tipo di lavoro preferibile per il medesimo
Rapporto sui film da micro-budget, UK Film Council
Il rapporto descrive in sintesi la situazione dei film britannici da micro-budget (50-250 sterline) negli ultimi cinque anni. Mostra come il settore abbia trovato nel Regno Unito una nicchia, malgrado le difficoltà di concorrenza con i prodotti degli studi hollywoodiani. I film da mirco-budget cominciano a sottrarre terreno alla calling card, per lungo tempo il formato tradizionale dei cortometraggi.
Piccoli piani di finanziamento. Intervista con Katriel Schory, Regista, Israeli Film Fund
Intervista in due parti con Katriel Schory, direttore dell’Israeli Film Fund. La prima è dedicata a due nuovi film israeliani: Waltz with Bashir e The Band’s Visit. La seconda si concentra sul programma audiovisivo euro-mediterraneo.
Studio 37 – Un nuovo soggetto nel finanziamento della cinematografia
Intervista con Renaud Chan, direttore marketing, animazione e film ordinari di Studio 37, una società di co-produzione creata da Orange. Renaud spiega le ragioni che hanno portato alla creazione di Studio 37 e il suo coinvolgimento nell’animazione. Inoltre offre un esempio di Les Lascars, i lungometraggi prodotti dalla sua società.
Investire nei nuovi media: la strategia di un produttore
Intervista con Roch Lener, presidente di Millimages, una delle maggiore società europee di cartoni animati. Lener descrive i progetti realizzati da Millimages nei nuovi media. Sottolinea altresì che nessuno ha sinora individuato un modello economico stabile per lo sfruttamento dei programmi su nuove basi.
Sistemi europei di tax shelter e di tax credit
Camille Deleaus è un account manager della Fortis Mediacom Finance. Offre consulenza sui finanziamenti dei film, le co-produzioni e gli incentivi fiscali in Europa. In questo articolo presenta gli schemi di tax shelter e di tax credit in Francia, Lussemburgo, Irlanda, Ungheria, Germania e Regno Unito.
Modelli economici del produttori nei nuovi media
Intervista con Christian Davin, fondatore della società Alphanim, e presidente del Sindacato francese dei produttori di cartoni animati(SPFA). Davin spiega il ruolo della SPFA nel sistema francese di aiuti e il modo in cui opera.
Come raccogliere fondi sul mercato internazionale
Intervista con Jean-Baptiste Babin, direttore della co-produzione di Backup Films, ente parigino di finanziamento di film. Spiega quali sono le basi strategiche per ottenere un buon finanziamento e offre un esempio di struttura standard per finanziare un film.
I produttori attraggono fondi in Germania
Introdotto nel 2005, il Fondo federale tedesco per i film ha stanziato 180 milioni di euro con notevoli effetti sull’industria cinematografica tedesca. Il Fondo ha anche aiutato a ricreare un clima di fiducia culturale in un paese che aveva perso la gran parte dei suoi talenti e delle sue infrastrutture durante l’epoca nazista. Bernd Neumann, ministro della cultura, spera di estendere il programma oltre il termine iniziale di tre anni.
Aiuti di Stato in Germania e Regno Unito
L'importanza degli aiuti di stato per i film e le loro basi legali. Nel 2001, la Commissione Europea pubblica le condizioni per l’applicazione dell’art. 87(3)(d), qui descritte. Vengono presentati, come soluzioni diverse, anche gli incentivi fiscali per i film britannici e il fondo tedesco per i film.
Tax Shelter belga: Henry Ingberg presenta il bilancio della Comunità francese
Il sistema degli incentivi fiscali in Belgio
Tax Shelter - Irlanda
L'articolo presenta brevemente i sistemi e condizioni di tax shelter per gli investimenti audiovisivi in Irlanda. Come le compagnie di produzione possono reperire fondi sulla base del budget di un film e perché la maggior parte dei fondi proviene da investitori individuali.
Reso conto del seminario "World Forum on Strategy and Finance for Cinema" (Roma, ottobre 2006)
Il “World Forum on Strategy and Finance for Cinema”, il “Davos” del cinema, ha riunito professionisti, esperti e relatori da tutta Europa in cinque tavole rotonde per uno scambio di analisi, quesiti ed esperienze. Le discussioni si sono concentrate su temi come la rivoluzione digitale, il mutamento dei modelli economici, i cambiamenti finanziari e tecnologici, oltre alle relative soluzioni per il futuro del cinema.
Tax Shelter - Lussemburgo
L'articolo presenta i sistemi di tax shelter in Lussemburgo. Nel 1988 sono stati introdotti i certificati di investimento audiovisivo (CIAV). Il loro ammontare è fissato in conformità con i criteri di esigibilità nonché entro i limiti dei costi di produzione denunciati e delle spese sostenute in Lussemburgo. In tal modo, la promozione del settore audiovisivo ha fatto sì che un numero significativo di grandi progetti venisse girato in questo piccolo Paese.
Tax Shelter Belgio
Il Belgio, questo piccolo paese-patchwork, è presente nel panorama cinematografico internazionale ormai da alcuni anni. È questo il risultato soltanto di circostanze fortunate? Certamente no. Da trent’anni, ormai, le autorità pubbliche sono impegnate a dare vita a politiche incentivanti, e questo umile lavoro sulle infrastrutture ha avuto positive ramificazioni.



















