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PRODUZIONE Francia

Riprese in vista per Cornelius, le meunier hurlant

di 

- Tratto dal romanzo di Paasilinna, l'opera prima di Yann Le Quellec prodotta da Agat Films, vede nel cast Bonaventure Gacon e Anaïs Demoustier

Riprese in vista per Cornelius, le meunier hurlant
Il regista Yann Le Quellec

Primo ciak il 22 agosto per Cornelius, le meunier hurlant [+leggi anche:
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, primo lungometraggio di Yann Le Quellec, liberamente ispirato al romanzo omonimo del finlandese Arto Paasilinna. Acclamato per i suoi cortometraggi Je sens le beat qui monte en moi (in competizione a Locarno nel 2012) e Le Quepa sur La Vilni! (Quinzaine des réalisateurs cannense nel 2013 e premio Jean Vigo), il regista ha messo insieme nel cast Bonaventure Gacon (considerato un clown eccezionale nel mondo del circo e diventato famoso soprattutto con lo spettacolo Par le Boudu), Anaïs Demoustier (nominata al César 2009 e 2011 alla miglior rivelazione, Shooting Star 2010 della European Film Promotion, apprezzata tra gli altri in Una Nuova Amica [+leggi anche:
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) Gustave Kervern (Piccole Crepe, Grossi Guai [+leggi anche:
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) e Denis Lavant (nominato al César 2013 come miglior attore per Holy Motors [+leggi anche:
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).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Scritto da Yann Le Quellec con la collaborazione di Gladys Marciano e David Elkaim, il film è ambientato nel remoto villaggio di Castelmaure, dove uno strano forestiero ha trovato il luogo ideale per costruire e gestire il mulino dei suoi sogni. Dapprima ben accolto, il nuovo mugnaio Cornelius Bloom ha purtroppo un difetto: alla minima difficoltà, fugge nei boschi a ululare alla luna, impedendo agli abitanti del villaggio di dormire. Questi ultimi hanno però un'idea, mandarlo in manicomio. Ma Cornelius, sostenuto dall'attraente consulente ortofrutticola Carmen Cardamome, è determinato a lottare per la sua libertà.

Prodotto da Patrick Sobelman e Marc Bordure per Agat Films & Ex Nihilo, e da Les Films de Mon Moulin (società del regista), Cornelius, le meunier hurlant beneficia di una co-produzione di Rhône-Alpes Cinéma e dei pre-acquisti di Canal+ e Ciné+. Supportato dall'anticipo sugli incassi del CNC, il film è sostenuto inoltre dalla regione Languedoc-Roussillon-Midi-Pyrénées, dal dipartimento di Aude e dalla Fondazione Gan per il cinema. Le riprese si terranno per nove settimane a Saint-Maurice-Navacelles e nei suoi dintorni. La distribuzione in Francia sarà gestita da Ad Vitam.

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di Antony Cordier e La villa di Robert Guédiguian.

(Tradotto dal francese)

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