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BLACK NIGHTS 2016 Doc@POFF

Diving into the Unknown: un viaggio emozionante nell'abisso

di 

- L'adrenalinico documentario di Juan Reina narra di una squadra di sommozzatori che cerca di recuperare i corpi dei loro compagni annegati in una grotta sottomarina

Diving into the Unknown: un viaggio emozionante nell'abisso

Sebbene la tecnologia ci permetta di esplorare virtualmente ogni luogo della Terra tramite dispositivi remoti, è l'emozione di andare dove nessuno è mai stato prima e la sensazione della vera avventura che porta i sommozzatori a esplorare grotte sottomarine come sfida da superare a costo della vita. Diving into the Unknown [+leggi anche:
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del regista finlandese Juan Reina, appena proiettato nella sezione Doc@POFF del Black Nights International Film Festival di Tallinn, si apre con una voce fuori campo che chiede: "Vale la pena morire per tuffarsi in una grotta?"

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Il documentario è incentrato su un gruppo di cinque subacquei professionisti finlandesi che ha deciso di immergersi nella grotta Plurdalen nel nord della Norvegia, un sistema lungo 2 km con due punti di accesso diversi: uno attraverso un lago e l'altro attraverso la caverna Steinugleflåget, accessibile solo in motoslitta. Durante quell'immersione, nel febbraio 2014, due uomini annegarono a 130 m dall'ingresso del sistema, intrappolati nel suo punto più profondo. Incapaci di tirarli fuori senza rischiare la vita, gli altri membri del team abbandonarono i corpi nella grotta, sotto il ghiaccio. Alcune missioni di recupero di esperti norvegesi e britannici non sono riuscite a recuperarli, e le autorità locali hanno vietato le immersioni nel sistema di grotte. Diving into the Unknown descrive l'operazione segreta di recupero portata a termine dai tre membri superstiti della squadra, i loro amici, e la troupe cinematografica che in origine era con loro per filmare il loro tentativo di record mondiale per l'immersione più lunga in una grotta.

Il film combina interviste in cui i sub raccontano l'evento traumatico, e i suoi conseguenti ricordi e incubi, con filmati dell'incidente fatale girati dalle telecamere sia sopra che sottacqua. Mescolando suspense e orrore, questo viaggio nell'abisso assai emotivo e mozzafiato avvincerà e toccherà gli spettatori, pur conoscendo la fine della storia. Seguendo gli intrepidi sommozzatori mentre attraversano i passaggi angusti e oscuri della grotta, in cui è spesso impossibile vedere bene, le riprese subacquee in prima persona rendono l'esperienza sensazionale.

Il maggior risultato del film è che va al di là della spettacolare avventura e della storia tragica, esplorando i momenti traumatici mentre i soggetti ri-eseguono e rivivono le proprie esperienze nel tentativo di recuperare i corpi, ma vanno anche avanti con le loro vite.

Diving into the Unknown è prodotto da Monami Agency, e Film Transit possiede i diritti internazionali.

In collaborazione con

 

(Tradotto dall'inglese)

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