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KARLOVY VARY 2017

Si allunga la lista dei titoli fuori concorso al Festival di Karlovy Vary

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- Il dramma lirico pagano di Rainer Sarnet, November, è tra le new entry in programma nel più importante festival ceco

Si allunga la lista dei titoli fuori concorso al Festival di Karlovy Vary
November di Rainer Sarnet

Il Karlovy Vary International Film Festival ha aggiunto quattro titoli al programma della sua 52a edizione, ognuno dei quali sarà presentato in anteprima europea. Tra le opere figurano il vincitore del premio per la Miglior fotografia a Tribeca, la coproduzione estone November [+leggi anche:
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di Rainer Sarnet, dramma in bianco e nero che combina favola e ironia, brividi, lupi mannari e spiriti, e la commedia nera Free and Easy di Jun Geng, che al Sundance si è aggiudicata il Premio speciale della giuria e racconta la storia di un venditore di sapone porta a porta in un desolato villaggio cinese. Le new entry più recenti sono Song of Granite [+leggi anche:
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, biografia in bianco e nero del cantante tradizionale irlandese Joe Heaney, diretto da Pat Collins, e Juze [+leggi anche:
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di Miransha Naik, una coproduzione tra India, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi, che narra la vicenda di un’adolescente, Santhosh, che cerca di fuggire da una baraccopoli per cominciare una nuova vita. Tutti e quattro i film sono stati selezionati come titoli ufficiali fuori concorso.

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Inoltre, Karlovy Vary porterà alla ribalta dieci talenti emergenti come parte dell’iniziativa Future Frames, dedicata agli studenti di cinema più promettenti. La Slovacchia verrà rappresentata da Michal Blaško, con il corto Atlantis, 2003, che sbarca al festival fresco della premiere alla Cinéfondation di Cannes, mentre portabandiera della Repubblica Ceca sarà Damián Vondrášek con il suo Imprisoned, su un insegnante disoccupato che ottiene un posto come educatore in carcere. La svedese Maria Eriksson presenterà invece Schoolyard Blues, la lettone Liene Linde parteciperà come regista e attrice di Seven Awkward Sex Scenes. Part One, cortometraggio su una giovane filmmaker che lotta per difendere un film sulla propria vita, e ancora, il regista olandese Joren Molter è atteso con Greetings from Kropsdam, e il rumeno Matei Lucaci-Grunberg con Bones for Otto, film leggero e comico, che “mostra le donne che spesso si notano, ma che raramente si capiscono”. La nostra piattaforma gemella Cineuropa Shorts seguirà passo dopo passo le diverse proiezioni di Future Frames.

La 52° edizione di Karlovy Vary International Film Festival si terrà dal 30 giugno all’8 luglio.

Selezione ufficiale – Fuori concorso

Juze [+leggi anche:
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Miransha Naik (India/Regno Unito/Francia/Paesi Bassi)

November [+leggi anche:
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Rainer Sarnet (Estonia/Paesi Bassi/Polonia)
Free and EasyJun Geng (Hong Kong)
Song of Granite [+leggi anche:
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Pat Collins (Irlanda/Canada)

Future Frames

After the ReunionKirsikka Saaro (Finlandia)
AtelierElsa María Jakobsdóttir (Danimarca)
Atlantis, 2003Michal Blaško (Repubblica Slovacca/Repubblica Ceca)

Bones for OttoMatei Lucaci-Grunberg (Romania)
Greetings From KropsdamJoren Molter (Paesi Bassi)

ImprisonedDamián Vondrášek (Repubblica Ceca)
Ljubljana – Munchen 15:27Katarina Morano (Slovenia)
Seven Awkward Sex Scenes. Part OneLiene Linde (Lettonia)
Schoolyard BluesMaria Eriksson (Svezia)
Waiting for AnaGiorgi Mukhadze (Georgia)

(Tradotto dall'inglese)

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