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FESTIVAL Francia

I film indipendenti invadono gli Champs-Élysées

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- Più di 80 lungoometraggi e corti francesi e americani per la 6a edizione del festival parigino e all'Industry Week, che include il Paris Coproduction Village

I film indipendenti invadono gli Champs-Élysées
Merrick di Benjamin Diouris

Aperto ieri sera da The Florida Project di Sean Baker, il 6° Champs-Élysées Film Festival proporrà fino al 22 giugno nelle sale del celebre viale parigino (il Balzac, il Gaumont Marignan, il Lincoln, il Publicis Cinémas, l’UGC George V e il Club de l’Étoile) una selezione di più di 80 film francesi e americani indipendenti.

Presieduta dal romanziere Pierre Lemaître (vincitore del Premio Goncourt 2013 per Au revoir là-haut che è stato adattato da Albert Dupontel e che uscirà nelle sale il 25 ottobre prossimo ) e composta da Lolita Chammah, Lola Creton, Karidja Touré, Camélia Jordana, Jérémie Elkaïm, Vincent Dedienne e Gustave Kervern, la giuria della competizione francese dovrà valutare sei titoli. Tra questi spiccano l’entusiasmante tragicommedia Jeune femme [+leggi anche:
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intervista: Léonor Serraille
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di Léonor Serraille (Caméra d'Or a Cannes dove il film era stato presentato a Un Certain Regard e che Shellac distribuirà a settembre) e Wallay [+leggi anche:
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di Berni Goldblat (proiettato alla Berlinale, nella sezione Generation K+ e che sarà lanciato delle sale il 28 giugno da Rezo Films).

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La selezione è completata dal dramma post-apocalittico Merrick di Benjamin Diouris, Embrasse-moi! di Océanerosemarie e Cyprien Vial (esce in Francia il 15 luglio via Haut et Court), Bonheur Académie [+leggi anche:
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di Alain Della Negra e Kaori Kinoshita (distribuzione il 28 giugno da Epicentre Films) e Les étoiles restantes di Loïc Paillard. Da notare che la giuria della sezione competitiva americana che vedrà affrontarsi sei lungometraggi sarà presieduta da Randal Kleiser, quella dei cortometraggi da Louis-Do de Lencquesaing e che il festival dedicherà un focus cinefilo alla città di New Orleans. Inoltre, tutti i registi di lungometraggi in lizza parteciperanno a due tavole rotonde consacrate al tema del ruolo dell’indipendenza oggi.

Quest’anno, gli ospiti d’onore dello Champs-Élysées Film Festival sono i cineasti americani Alex Ross Perry e Jerry Schatzberg, i loro colleghi francesi Arnaud e Jean-Marie Larrieu, l'attrice Elsa Zylberstein e il blasonato attore Claude Brasseur, con un programma di incontri e di scambi con il pubblico.

La manifestazione presenterà inoltre una finestra professionale dal 20 al 22 giugno con il Paris Coproduction Village (12 progetti di lungometraggi in fase di finanziamento cui si aggiungono sei progetti dei residenti della Cinéfondation del Festival di Cannes - leggi la news sulla selezione) e lo US in Progress (cinque film americani in post-produzione).

(Tradotto dal francese)

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