email print share on facebook share on twitter share on google+

PRODUZIONE Francia / Belgio

François Ozon gira Alexandre

di 

- Melvil Poupaud, Denis Ménochet e Swann Arlaud nel cast del 18° lungometraggio del cineasta. Un film guidato da Mandarin Production

François Ozon gira Alexandre
Il regista François Ozon e l'attore Melvil Poupaud

Nella massima discrezione, come al suo solito, François Ozon sta girando dalla metà di febbraio il suo 18° lungometraggio: Alexandre. Come protagonisti figurano Melvil Poupaud (nominato al César 2017 del miglior ruolo secondario per Victoria [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Justine Triet
scheda film
]
, visto fra gli altri in Laurence Anyways [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
e Le Grand Jeu [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, nelle sale il 14 marzo in La Belle et la belle [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, reduce dal set di Une jeunesse dorée e che ritrova il regista per la terza volta dopo Le Temps qui reste [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
e Le Refuge [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
), Denis Ménochet (ammirato in Bastardi senza gloria [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, premio Lumières 2012 della miglior promessa per Les Adoptés [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, visto di recente in Jusqu’à la garde [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Xavier Legrand
scheda film
]
e che ha recitato da poco in L’Empereur de Paris) e Swann Arlaud (César 2018 del miglior attore per Petit Paysan [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Hubert Charuel
scheda film
]
, nominato al César 2016 della miglior promessa per Les Anarchistes [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, apprezzato in particolare in Ni le ciel ni la terre [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
e Una vita [+leggi anche:
recensione
trailer
Q&A: Stéphane Brizé
scheda film
]
, e che vedremo quest’anno in Une histoire de l’art).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La sceneggiatura scritta dal regista fa il ritratto di tre uomini di oggi, Alexandre, François e Gilles. Sulla quarantina, età di rimessa in discussione e interrogativi maschili. I tre uomini, amici d’infanzia, Alexandre il cattolico, François il guerriero e Gilles l’irascibile, si incroceranno, confronteranno le loro esperienze personali e rimetteranno in discussione la loro vita di coppia, familiare e professionale.

Ricordiamo che François Ozon è stato selezionato tre volte in concorso a Cannes (nel 2003, 2013 e l’anno scorso con L’amant double [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
), quattro volte a Berlino (nel 2000, 2002, 2007 e 2009) e tre volte a Venezia (2004, 2010 e 2016 con Frantz [+leggi anche:
recensione
trailer
Q&A: François Ozon
scheda film
]
) e a San Sebastian (nel 2009 vincendo un premio speciale, nel 2012 conquistando la Conchiglia d’Oro per Nella casa [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, e nel 2014 con Una nuova amica [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: François Ozon
scheda film
]
).

Alexandre è prodotto da Eric e Nicolas Altmayer per Mandarin Production che inanellano il loro settimo film consecutivo con François Ozon. Le nove settimane di riprese programmate a Parigi, nella regione Ile-de-France e in Belgio, termineranno a metà aprile. Tra i partner (che saranno annunciati presto nel dettaglio) figurano in coproduzione i belgi di Scope Pictures.

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.