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VENEZIA 2018 Premi / Concorso / Orizzonti

Roma vince a Venezia, Guillermo del Toro passa lo scettro a Alfonso Cuarón

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- VENEZIA 2018: Il film targato Netflix vince il Leone d’Oro, consegnato dal connazionale vincitore della precedente edizione. Gran Premio della Giuria a Yorgos Lanthimos, in gara con The Favourite

Roma vince a Venezia, Guillermo del Toro passa lo scettro a Alfonso Cuarón
Alfonso Cuarón con il suo Leone d'Oro (© La Biennale di Venezia - foto ASAC)

Alfonso Cuarón con Roma è il vincitore della 75ma edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Un vero e proprio passaggio di scettro, dato che a premiarlo è stato il connazionale Guillermo del Toro, presidente della Giuria e Leone d’Oro della precedente edizione con La forma dell’acqua. “Grazie mille alla Mostra per il supporto continuo al film, e ai giurati”, ha detto il regista messicano in perfetto italiano, “questo premio ha una importanza incredibile per me”. Ringraziamenti - in inglese - anche per Netflix, che ha prodotto il film e a tutta l’equipe che ha lavorato al bellissimo film in bianco e nero ambientato nella Città del Messico degli anni Settanta.  “Il vostro lavoro si vede in tutte le inquadrature del film”. Un grazie appassionato infine alle interpreti, “per il rispetto immenso nell’aver rappresentato le donne che mi hanno cresciuto”. Cuarón ha rivelato che oggi è il compleanno della donna su cui si basa il film, interpretata da Yalitza Aparicio con il suo personaggio della giovane tata Cleo.

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Gran Premio della Giuria al controverso regista Yorgos Lanthimos, in gara con The Favourite [+leggi anche:
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, che ha rapidamente ringraziato, tra gli altri, le tre “donne meravigliose con cui ho avuto l’opportunità di lavorare”. Si tratta delle attrici Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz. E proprio a Olivia Colman è andata la Coppa Volpi femminile per la sua convincente interpretazione di Anna Stuart, sovrana d'Inghilterra tra il 1702 e il 1714. Anche Olivia Colman ha provato a parlare in italiano con un certo successo: “Sono onorata che Venezia si sia innamorata del nostro film”.

La Coppa Volpi maschile per Willem Dafoe per la sua incarnazione di Vincent Van Gogh in At Eternity’s Gate [+leggi anche:
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di Julian Schnabel. L’attore ha ricordato come sia stato da tempo adottato dall’Italia e dalla Mostra: “Sono venuto qui per la prima volta trent’anni fa con Martin Scorsese". Poi i ringraziamenti: “Van Gogh diceva ‘io sono i miei dipinti’, Julian Schnabel è questo film, che ha realizzato con amore, generosità e divertimento”.

Miglior Regia al francese Jacques Audiard per lo straordinario The Sisters Brothers [+leggi anche:
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. Audiard ringrazia con un video-messaggio: “Questo premio, oltre a farmi sentire orgoglioso, mi rassicura”.

Premio della sceneggiatura a Joel Coen e Ethan Coen per il film a episodi The Ballad of Buster Scruggs. I fratelli Coen non erano presenti alla cerimonia, il premio è stato ritirato dall’attore Tim Blake Nelson, tra i protagonisti del western targato Netflix. Premio Speciale della Giuria, piuttosto a sorpresa, a The Nightingale, diretto da Jennifer Kent (ha detto “la forza delle donne è la forza più potente sul pianeta, vedremo sempre più donne in futuro nel cinema!”) e Premio Mastroianni per gli attori/attrici emergenti, meritatissimo, a Baykali Ganambarr, la guida aborigena di The Nightingale. Baykaliha ringraziato la regista “ per aver raccontato in maniera veritiera il nostro passato, in Tasmania”.

Passando ad Orizzonti, la giuria capitanata dalla regista, sceneggiatrice e produttrice greca Athina Tsangari ha premiato come Miglior Film Manta Ray [+leggi anche:
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del thailandese Phuttiphong Aroonpheng e Emir Baigazin per la regia di The River [+leggi anche:
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. Premio Speciale della Giuria al turco Mahmut Fazil Coşkun per The Announcement [+leggi anche:
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. Premiati gli attori Natalya Kudryashowa per The Man Who Surprised Everyone [+leggi anche:
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e Kais Nashif per Tel Aviv On Fire [+leggi anche:
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; Pema Tseden per la sceneggiatura di Jinpa, e infine il cortometraggio A Gift (Kado) di Aditya Ahmad.

Tra le 19 opere prime viste dalla giuria del Premio Luigi de Laurentiis il vincitore è risultato The Day I Lost My Shadow [+leggi anche:
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della regista siriana Soudade Kaadan, che ha ricevuto due assegni da 50mila dollari (uno per la produzione).

Susanne Bier ha assegnato il premio ai tre titoli vincitori di Venice Virtual Reality osservando che la giuria ha avuto il privilegio di guardare attraverso una “entusiasmante finestra sul futuro”. Miglior Documentario sul Cinema a The Great Buster: A Celebration di Peter Bogdanovich sul grandissimo Buster Keaton.

Leone d’Oro alla carriera, lo ricordiamo ancora, a Vanessa Redgrave e David Cronenberg.

Tutti i vicintori della 75ma edizione della Mostra di Venezia:

Concorso

Leone d'oro
Roma - Alfonso Cuarón (Messico)

Leone d'argento - Gran Premio della giuria
The Favourite [+leggi anche:
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 - Yorgos Lanthimos (Irlanda/Regno Unito/Stati Uniti)

Leone d'argento - Premio per la migliore regia
Jacques Audiard - The Sisters Brothers [+leggi anche:
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 (Stati Uniti/Francia/Romania/Spagna)

Premio speciale della giuria
The Nightingale - Jennifer Kent (Australia)

Coppa Volpi della miglior interpretazione femminile
Olivia Colman - The Favourite

Coppa Volpi della miglior interpretazione maschile
Willem Dafoe - At Eternity’s Gate [+leggi anche:
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 (Stati Uniti/Francia/Regno Unito)

Premio per la miglior sceneggiatura
Joel & Ethan Coen - The Ballad of Buster Scruggs (Stati Uniti)

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente
Baykali Ganambarr - The Nightingale

Leone del Futuro – Premio Opera Prima "Luigi De Laurentiis"
The Day I Lost My Shadow [+leggi anche:
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 - Soudade Kaadan (Siria/Libano/Francia/Qatar)

Orizzonti

Miglior film
Manta Ray [+leggi anche:
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 - Phuttiphong Aroonpheng (Thailandia/Francia/Cina)

Miglior regia
Emir Baigazin - The River [+leggi anche:
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intervista: Emir Baigazin
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(Kazakistan/Polonia/Norvegia/Paesi Bassi)

Premio speciale della giuria
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 - Mahmut Fazıl Coşkun (Turchia/Bulgaria)

Migliore attrice
Natalya Kudryashova - The Man Who Surprised Everyone [+leggi anche:
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 (Russia/Estonia/Francia)

Miglior attore
Kais Nashif - Tel Aviv On Fire [+leggi anche:
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intervista: Sameh Zoabi
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(Lussemburgo/Belgio/Israele/Francia)

Miglior sceneggiatura
Pema Tseden - Jinpa (Cina)

Miglior cortometraggio
A Gift (Kado) - Aditya Ahmad (Indonesia)

Venezia Classici

Miglior film reastaurato
La notte di San Lorenzo - Paolo & Vittorio Taviani (Italia)

Miglior documentario sul cinema
The Great Buster: A Celebration - Peter Bogdanovich (Stati Uniti)

Venice Virtual Reality

Best VR
Spheres - Eliza McNitt (Stati Uniti/Francia)

Best Experience
Buddy VR - Chuck Chae (Corea del Sud)

Best Story
L'Île des morts - Benjamin Nuel (Francia)

(Tradotto dall'inglese)

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