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CANNES 2005 Finanziamenti

14 film targati Arte

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A parte Canal +, che ha opzionato i diritti televisivi di quasi tutti i film francesi selzionati a Cannes, anche Arte fa la sua parte tra le reti che investono nella produzione cinematorafica. Il canale franco-tedesco, attraverso la filiale Arte France Cinéma ha opzionato 14 lungometraggi tra selezione ufficiale e Quinzaine. Di questi, 7 sono film in corsa per la Palma d'oro: Manderlay [+leggi anche:
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di Lars Von Trier (con WDR/Arte come partner supplementare), L'enfant [+leggi anche:
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di Jean-Pierre e Luc Dardenne, Caché [+leggi anche:
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di Michael Haneke (coprodotto da WDR/Arte/ORF), Free zone [+leggi anche:
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di Amos Gitaï, Batalla en el cielo di Carlos Reygadas (ZDF/Arte), Conte de cinéma di Hong Sangsoo e Don’t come knocking di Wim Wenders (ZDF/Arte).

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Arte France Cinéma ha inoltre investito 8,5 milioni di euro nel 2004 in coproduzione e preacquisto dei diritti di diffusione televisiva di 22 film che ora vanno a Cannes: tra questi, Travaux, on sait quand ça commence... di Brigitte Roüan (Quinzaine), C’est pas tout à fait la vie dont j’avais rêvé di Michel Piccoli (Fuori concorso) e La Terre abandonnée di Vimukthi Jayasundara (Un Certain Regard). La casa madre Arte France invece ha coprodotto i documentari Darshan di Jan Kounen e Les artistes du théâtre brûlé di Rithy Panh. Il polo tedesco ARTE/ZDF ha partecipato al finanziamento della produzione austriaca Schläfer di Benjamin Heisenberg (Un Certain Regard) e di Factotum [+leggi anche:
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del norvegese Bent Hamer.
Ha inoltre partecipato a due film che saranno presentati nel quadro di Cannes Classics (Takeshi Kitano di Jean-Pierre Limosin e John Cassavettes di André-Sylvain Labarthe) e di tre cortometraggi (due alla Quinzaine, uno alla Semaine de la Critique).

(Tradotto dal francese)

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