email print share on facebook share on twitter share on google+

ESPORTAZIONI Francia

55,8 milioni di spettatori all’estero nel 2006

di 

In piena forma sul suo territorio, il cinema francese ha totalizzato l’anno scorso 55,8 milioni di spettatori all’estero (300 M€ di incasso). Rivelati venerdì da Margaret Menegoz, presidente di Unifrance, i risultati 2006 si situano al di sopra della media degli ultimi dieci anni (44,7 milioni di entrate), ma in netto calo rispetto all’eccezionale stagione 2005 (73,6 milioni di spettatori e 369 M€ di incasso). Questo riflusso va tuttavia relativizzato visto che 298 lungometraggi francesi sono stati distribuiti all’estero nel 2006 contro 322 nel 2005. Nel palmarès dei titoli di successo dell’anno passato figurano Bandidas [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
(produzione EuropaCorp - 3,2 milioni di spettatori), il prosieguo dell’esercizio di La marcia dei pinguini [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Luc Jacquet (2,6 milioni), Asterix e i vichinghi [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Stefan Fjeldmark (1,7 milioni), Caché-Niente da nascondere [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Margaret Menegoz
intervista: Michael Haneke
scheda film
]
di Michael Haneke (1,5 milioni) e The Transporter II di Louis Leterrier (1,3 milioni).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Con il 48,5 % delle entrate realizzate all’estero dai film francesi, l’Europa la fa da padrona davanti agli Stati Uniti (25 %), ma il potenziale della Cina (dove Unifrance organizza un Panorama del cinema francese dal 2004) comincia a manifestarsi con quasi 3 milioni di entrate, mentre il Giappone è in caduta libera (1,5 milioni di entrate). Sempre dominato dalla Germania (8,7 milioni di spettatori), il mercato europeo vede la Spagna piazzarsi al secondo posto (4,2 milioni) seguita dal Belgio (3,4 milioni), l’Italia (3 milioni), il Regno Unito (1,6 milioni), la Svizzera (1,5 milioni), l’Austria (0,9 milioni), la Polonia (0,7 milioni), la Danimarca (0,4), i Paesi Bassi (0,4), la Norvegia (0,3), l’Ungheria (0,3), la Svezia (0,2), la Grecia (0,1) e la Bulgaria (0,1). Ma queste statistiche sono ancora provvisorie, i dati 2006 non comprendono ancora tutti i territori.

Tra i progetti di Unifrance per il 2007 figurano la creazione di manifestazioni in India, in Vietnam, nel Maghreb e in Polonia, e la continuazione di eventi organizzati negli Stati Uniti (a New York e nelle università), nelle province russe, a Tokyo, Londra, Budapest, nel Quebec e in Messico, senza dimenticare la partecipazione ai grandi festival e gli incontri di coproduzione con Germania, Italia e Spagna. Da segnalare anche il rafforzamento della promozione dei film in uscita attraverso un sistema di tournée europea.

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.