I cineasti slovacchi sono presenti in forze quest'anno a Berlino per lo
European Film Market, con ben tre lungometraggi ed un documentario che saranno presentati per la prima volta ai buyer internazionali.
Il dramma matrimoniale
My Husband's Women è l'opera seconda del regista
Ivan Vojnar. Costato 1 milione di euro, il film è una co-produzione tra la slovacca Arina, la ceca
Negativ,
Slovenská televízia e la ungherese
Tivolifilm, col supporto statale di ciascun paese partner. La pellicola uscirà in Slovacchia a luglio.
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Broken Promise narra la storia di una famiglia ebrea che vive nella Slovacchia controllata dai fascisti, durante la II Guerra Mondiale, e vede la partecipazione di
Ondrej Vetchy, star di
Dark Blue World di Jan Sverak. Il film, costato 1.6 milioni di euro, è prodotto da Iveta Cerna di Genta Film in co-produzione con Slovenska televizia, Ceska televize e la Jewish Partisans Educational Foundation, agenzia statunitense non-profit.
My Husband's Women e
Broken Promise vengono venduti da Film Europe, nuovo rivenditore di
SPI specializzato nel cinema dall'Europa centrale e orientale.
Taskovski Films cura le vendite di
Cooking History, documentario austro-slovacco-ceco di
Peter Kerekes. Il film analizza il ruolo dei cuochi dell'esercito nella storia e negli eventi contemporanei.
Soul at Peace racconta la vicenda del difficile rientro a casa di un uomo dopo cinque anni passati in prigione. Prodotto da Jan Kovacik, il lungometraggio è l'esordio dietro la macchina da presa di
Vlado Balko.
I visitatori dell'EFM troveranno lo
Slovak Film Institute presso lo stand del Cinema dell'Europa Centrale, al numero 128, del Martin Gropius Bau.