Doppio misto per Stijn Coninx e Cécile De France
di Aurore Engelen
06/05/2009 - Questa settimana segna il ritorno di Stijn Coninx con l'attesissimo biopic in salsa belga Sœur Sourire [trailer].
C'è da premettere che sono scarse le possibilità che il film restituisca a Coninx lo scettro sottrattogli da Erik Van Looy con Loft [trailer]: la storia di una rock star con la cornetta, fosse anche quella di Suor Dominique e della sua hit planetaria, faticherà a tener testa presso il pubblico giovane alle tribolazioni del quintetto di adulteri di Anversa, tanto più che la critica non gli è stata particolarmente favorevole. Tuttavia, il regista, fiammingo, ha avuto la brillante idea di imporre un'attrice francofona, Cécile de France, la quale impersona con il consueto talento un personaggio atipico.
Questo doppio misto potrebbe servire a riconciliare il pubblico belga, poiché, cosa rara, il distributore Kinepolis distribuisce abbondantemente il film sia in territorio fiammingo che vallone. Inoltre, Sœur Sourire è l'occasione per mettere in risalto una serie di attori belgi poco conosciuti presso il grande pubblico all'estero, come Jan Decleir, superstar nelle Fiandre, Johan Leysen e Chris Lomme tra gli uomini, e Sandrine Blancke, Christelle Cornil e Marie Kremer sul fronte femminile.
Il film è prodotto da Les Films de la Passerelle e Eyeworks in Belgio, con il sostegno del Centro del Cinema della Comunità francese, del Vlaams Audiovisueel Fonds, di Wallimage e del Tax Shelter. Il lungometraggio è coprodotto in Francia da Paradis Film e Pathé.
Le altre uscite europee della settimana sono Française [trailer] di Souad El Bouhati con la frizzante Hafsia Herzi; Jar City [trailer] di Baltasan Kormàkur, thriller islandese di grande successo in patria, ma anche nei festival; Je l’aimais [trailer] di Zabou Breitman (Francia), adattamento del best-seller di Anna Gavalda; e infine, UPI cala l'asso con The Boat That Rocked [trailer], commedia dell'inglese Richard Curtis dal cast debordante di testosterone e garanzia di grosse risate: Rhys Ifans, Bill Nighy e Kenneth Branagh, affiancati dagli americani Jason Lee e Philip Seymour Hoffman.
(Tradotto dal francese)
































