Sergio Castellitto, giocatore incallito in una Napoli borghese
di Michela Greco
11/09/2009 - Dopo essersi calato nei panni di un "angelo" sconosciuto che irrompe nella vita di Jane Birkin in Questione di punti di vista [trailer] di Jacques Rivette (in concorso alla Mostra), Sergio Castellitto torna al Lido nella sezione Orizzonti in veste di incallito giocatore d'azzardo in Tris di donne & abiti nuziali [trailer], firmato da Vincenzo Terracciano e interpretato da Martina Gedeck, Paolo Briguglia e Raffaella Rea. I tre sono la famiglia del cinquantenne Franco Campanella, pensionato napoletano con una mania compulsiva per tutto ciò che è gioco d'azzardo - dai cavalli al poker, dalla roulette al lotto – che ha sempre sconvolto gli equilibri familiari. Di fronte all'imminente matrimonio della figlia, Campanella promette però di "comportarsi bene" e di contribuire economicamente, ma non sarà facile...
"Il mio personaggio – dice Castellitto – è un omaggio agli attori- scrittori che hanno fatto grande il nostro cinema, come De Sica, De Filippo e Germi. Per costruirlo ho fatto riferimento alle suggestioni della commedia italiana, di cui questo film ha l'ambizione di essere un po' figlio". In Tris di donne, infatti, c'è la commedia e il dramma, e anche un finale duro, come ne Il sorpasso. E poi c'è Napoli, quella borghese del Vomero, molto diversa "da quella Gomorroidale" descritta da Saviano e Garrone. "Napoli è una città più citata che percepita, più teorizzata che letta. Io sono andato via da lì 20 anni e ci sono tornato ora con la macchina da presa, ma per inquadrare un''etnia', non un luogo", ha detto il regista. Prodotto (dopo una gestazione di 8 anni) da Kubla Khan, Camaleo e Rai Cinema – e con il sostegno del MiBAC e della Film Commission campana - Tris di donne & abiti nuziali arriverà in sala con 01 il 18 settembre prossimo.
(Tradotto dall'inglese)






























