L’Apollonide: Bertrand Bonello apre la sua casa chiusa
di Fabien Lemercier
31/05/2010 - Cominciano oggi a Saint-Rémy-lès-Chevreuse, nella regione parigina, le riprese del quinto lungometraggio di Bertrand Bonello: L’Apollonide. Il regista di Tiresia (in competizione a Cannes nel 2003), De la guerre [trailer] (Quinzaine des réalisateurs 2008) e Le Pornographe (Premio Fipresci sulla Croisette nel 2001 alla Settimana della Critica) si immerge stavolta nel quotidiano di una casa chiusa di inizio XX secolo.
Nel cast figurano Adèle Haenel (nominata ai César della migliore promessa 2008 per Naissance des pieuvres [trailer]), l’italiana Jasmine Trinca (Il caimano [trailer, film focus]), Hafsia Herzi (César della migliore promessa 2008 per Cous cous [trailer]), Noémie Lvovsky (Les beaux gosses [trailer]) e Céline Sallette (Meurtrières [trailer]).
Scritta dal regista, la sceneggiatura di L’Apollonide ha come tela di fondo l'alba del XX secolo e come cornice unica una casa chiusa a Parigi. Una prostituta viene sfigurata da un uomo. Sarà segnata a vita da una cicatrice che le disegna un sorriso tragico sul volto. Intorno alla donna che ride, la vita delle altre ragazze, le loro rivalità, le loro paure, le loro gioie, i loro dolori... Del mondo esterno non si sa nulla.
Prodotto da Kristina Larsen per Les Films du lendemain e da My New Picture (la società di Bertrand Bonello), già insieme per il precedente film del regista, L’Apollonide beneficia di una coproduzione di Arte France Cinéma, di 540 000 euro di anticipo sugli incassi del Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC), dei pre-acquisti di Canal + e Ciné Cinéma, del sostegno della regione Ile-de-France e dell'appoggio delle Sofica Cinémage 5 e Soficinema 7. Le riprese sono programmate da otto a nove settimane. La distribuzione in Francia sarà assicurata da Haut et Court; le vendite internazionali sono ancora in trattative.
(Tradotto dal francese)

































