I tanti vincitori di Monaco
di Bénédicte Prot
06/07/2010 - Il Festival internazionale di Monaco (25 giugno-3 luglio), che dalla sua creazione nel 1983 è divenuto il secondo evento cinematografico più importante in Germania dopo la Berlinale, ha consegnato i suoi tanti premi paralleli (il festival non prevede una competizione).
Per la sua terza edizione, il Premio Arri-Zeiss del miglior film straniero, di un valore di 50.000 euro, è stato assegnato a Mother di BonG Joon-ho. Una menzione speciale è stata accordata all'ungherese Kornél Mundruczó per Tender Son - The Frankenstein Project [trailer, film focus].
I Premi del giovane cinema tedesco, che rappresentano in totale 60.000 €, hanno ricompensato: il regista Ralf Westhoff per Der letzte schöne Herbsttag [trailer]; i produttori del film Transit [trailer] di Philipp Leinemann; Ulrich Peltzer e Christoph Hochhäusler per la sceneggiatura di The City Below [trailer, film focus]; l'attrice Ulrike Arnold per la sua performance in This Will Be The Life e l'attore Jochen Strodthoff per lo stesso film.
Il Premio CineVision (12.000 €), destinato alle opere prime e seconde non tedesche, è andato a Le quattro volte [trailer, film focus] di Michelangelo Frammartino, già distintosi a Cannes. Come annunciato, i premi CineMerit del festival hanno celebrato i contributi al cinema di Abbas Kiarostami e dell'attore danese Mads Mikkelsen.
I Premi Bernhard Wicki, che vanno ad opere che ispirano tolleranza e umanità, sono stati assegnati al film in competizione a Berlino Na putu [trailer] di Jasmila Zbanic (leggi l'articolo), all'attrice Sibel Kekilli per il film sempre selezionato a Berlino (Panorama) When We Leave [trailer, film focus] di Feo Aladag (leggi l'articolo), all'opera prima ammirata a Cannes Picco di Philip Koch (leggi l'articolo) e alla giovane regista Shirin Neshat per Women Without Men [trailer].
Il Premio One Future dell'Accademia Interfilm di Monaco ha ricompensato Lo spazio bianco [trailer] di Francesca Comencini e, per l'insieme della sua carriera, la figura del "Nuovo cinema tedesco" degli anni '60 e '70 Peter Fleischmann.
Il pubblico ha invece scelto il film americano Mountain Blood di Philipp J. Pamer, mentre il pubblico giovane ha premiato il film polacco The Magic Tree di Andrzej Maleszka. Infine, l'Elefante bianco del cinema per ragazzi è andato alla regista Franziska Buch e alla produttrice Uschi Reich (Bavaria Film/Constantin Film/Kiddinx Filmproduction) per Hier kommt Lola [trailer].
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(Tradotto dal francese)





























