Servillo, animale braccato in Una vita tranquilla
di Camillo de Marco
02/11/2010 - Uno chef che nasconde un passato da criminale. L'attore italiano del momento, Toni Servillo ha una doppia identità nella coproduzione italo-tedesca Una vita tranquilla [trailer, film focus], firmata da Claudio Cupellini, nelle sale italiane dal 5 novembre con 01 Distribution e in quelle tedesche ad inizio 2011.
Il protagonista del film, un cuoco italiano che vive da 12 anni in Germania, "è un uomo che si nasconde, un animale braccato che cerca riparo in una tana fatta delle tre diverse lingue in cui si esprime. L’italiano per parlare con i dipendenti, il tedesco per la sua nuova famiglia, la moglie tedesca e il bambino avuto con lei, il napoletano per il figlio che riappare dal passato e minaccia la sua nuova esistenza", riflette l'attore nato a pochi kilometri da Napoli che ha anche girato un film con la regista francese Nicole Garcia, Un Balcon sur la mer [trailer] (uscita 15 dicembre con EuropaCorp ). Sotto la divisa bianca dello chef dalla vita tranquilla si cela un ex killer che spera di aver chiuso con la violenza, "ma Rosario vive nel terrore costante di essere scoperto, perché al passato non si sfugge. Lo schema del racconto, con al centro il tema della paternità, è classico, da tragedia".
Cupellini, al suo secondo film dopo Lezioni di cioccolato [trailer], ha girato il film con grande mestiere, coadiuvato da un cast tecnico in parte tedesco, nello stile di un thriller che richiama fatti di cronaca recenti. Ma le intenzioni sono quelle "di mettere in scena un tema esistenziale tipico del racconto moderno: la duplicità dell'essere umano", spiega.
Il film, che potrebbe essere ospitato a febbraio nella sezione Panorama della Berlinale, è prodotto da Fabrizio Mosca con Acaba Produzioni (Nuovomondo [trailer, film focus], Galantuomini [trailer]) assieme a EOS Entertainment e la francese Babe Films. Mosca confida molto nella capacità di vendita di Beta Cinema, che porterà Una vita tranquilla all'American Film Market che si apre domani.





























