Sundance, l’Europa domina la selezione
di Naman Ramachandran
03/12/2010 - La salute del cinema europeo si riflette nella selezione del Sundance Film Festival 2011 (20-30 gennaio). Il concorso World Cinema Dramatic Debutant sarà aperto da The Guard [trailer, film focus] di John Michael McDonagh, che include molti attori irlandesi come Liam Cunningham (Hunger [trailer, film focus], Il vento che accarezza l’erba [trailer, film focus]), Fionnula Flanagan (The Invention of Lying), Dominique McElligott (Moon [trailer]), David Wilmot (The Tudors), Rory Keenan (Zonad) e Pat Shortt (Garage [trailer, film focus]).
L’Europa domina il programma del Concorso con A Few Days of Respite di Amor Hakkar (Francia/Algeria), Happy Happy di Anne Sewitsky (Norvegia), I baci mai dati [trailer] di Roberta Torre (Italia) e Tyrannosaur [trailer] di Paddy Considine (Regno Unito).
Stessa storia anche per la sezione World Cinema Documentary, che comprende An African Election di Jarreth Merz (Svizzera/USA), The Bengali Detective di Phil Cox (Regno Unito/USA/India), The Black Power Mixtape 1965-75 di Göran Olsson (Svezia/USA), The Flaw di David Sington (Regno Unito), The Green Wave di Ali Samadi Ahadi (Germania), Knuckle di Ian Palmer (Irlanda/Regno Unito), Position Among the Stars di Leonard Retel Helmrich (Paesi Bassi), Project Nim di James Marsh (Regno Unito) e Senna di Asif Kapadia (Regno Unito).
La sezione Spotlight propone Attenberg [trailer, film focus] di Athina Rachel Tsangari (Grecia), In un mondo migliore [trailer] di Susanne Bier (Danimarca), Incendies [trailer] di Denis Villeneuve (Francia/Canada) e Submarine [trailer] di Richard Ayoade (Regno Unito).
La sezione Park City at Midnight presenta Troll Hunter di Andre Ovredal (Norvegia), e New Frontier The Mill and the Cross di Lech Majewski (Polonia/Svezia) e The Nine Muses di John Akomfrah (Regno Unito).
(Tradotto dall'inglese)
































