Jimmy Rivière: un gitano fuori dagli stereotipi
di Fabien Lemercier
09/03/2011 - È gitano, ama la boxe thailandese e la ragazza sbagliata, due passioni disapprovate dalla sua comunità pentecostale di nomadi. Con il suo primo lungometraggio, Jimmy Rivière [trailer], premio del pubblico al festival Premiers Plans di Angers e lanciato oggi nelle sale in 33 copie da Pyramide, Teddy Lussi-Modeste ha attirato l'attenzione della critica. Interpretato da un eccezionale Guillaume Gouix (visto di recente in Poupoupidou [trailer]), ben affiancato da Hafsia Herzi e Béatrice Dalle, il film esplora con grande energia un universo sconosciuto che ha diverse risonanze nell'attualità.
"Il film non denuncia, né rivendica alcunché", precisa il regista che ha co-firmato la sceneggiatura insieme a Rebecca Zlotowski (Belle Epine [trailer]). "Penso che alcuni spettatori, compresi i meglio intenzionati, rimarranno sorpresi. Non riconosceranno i gitani come li hanno visti finora. Le immagini di Epinal sono numerose e rimangono nell'immaginario collettivo (…) Il mio film racconta come un individuo riveda la sua posizione nel gruppo, come conquisti la sua individualità. La famiglia di Jimmy ha previsto molte cose per lui. Ma anche la famiglia è retta dalle regole della comunità. L'alienazione è doppia. Il mio film tenta di raccontare questo. Come qualcuno riesca a uscire dai ranghi, ad affermare qualcosa di diverso all'interno del gruppo".
Altri cinque film francesi di finzione sbarcano questo mercoledì nelle sale, tra cui l'efficace L'assaut [trailer] di Julien Leclercq (leggi l’articolo - Mars Distribution in 228 copie) sulla presa di ostaggi su un Airbus nel 1994. Escono, inoltre, l'insolito melodramma sportivo La ligne droite [trailer] di Régis Wargnier (leggi la news - Gaumont in 230 sale), la solida commedia Le Marquis [trailer] di Dominique Farrugia (Pathé Films in circa 420 sale), il ritratto al femminile Poursuite [trailer] di Marina Déak (Contre-Allée Distribution in sei sale) e il radicale Dharma guns [trailer] di F.J. Ossang, scoperto a Venezia nella sezione Orizzonti (news - Solaris Distribution in sei sale).
Si segnala poi l'ampia distribuzione in 120 copie da parte di ARP Sélection per We Want Sex Equality [trailer] del britannico Nigel Cole (vedi l’intervista video), ammirato fuori concorso al festival di Roma (articolo). Infine, due documentari completano il panorama europeo: Vents de sable, femmes de roc della belga Natalie Borgers (distribuzione Eurozoom) e A ciel ouvert della francese Ines Compan (Mosaïque Films).
(Tradotto dal francese)
































