Rotterdam presenta le sue Tigri
di Boyd Van Hoeij
12/01/2012 - L'International Film Festival Rotterdam (IFFR) ha ufficializzato i 15 film del Concorso Tiger per opere prime e seconde.
Tra i film europei in lizza ci sono il greco L [trailer] di Babis Makridis (in foto), "commedia astratta e dramma esistenziale" ed il polacco It Looks Pretty from a Distance, debutto alla regia dei visual artist Anka e Wilhelm Sasnal, “ritratto fisico di una micro-società".
Sempre dall’Europa orientale è il serbo Clip [trailer, film focus] di Maja Milos, ritratto disturbante della gioventù serba di oggi. Dall’altro lato del continente arriva invece il dramma islandese Black's Game [trailer]. L’esordiente Óskar Thor Axelsson ha tratto il film dalla gangster story, bestseller in Islanda, Black Curse di Stefán Máni. Il produttore esecutivo del film è Nicolas Winding Refn, regista di Drive.
Il turco-tedesco Voice of My Father è il debutto narrativo dei documentaristi Orhan Eskiköy e Zeynel Dogan, ed è in parte ispirato alla storia familiare di Dogan, che interpreta anche uno dei ruoli principali.
Il Concorso Tiger include anche film da Brasile, Myanmar (Birmania), Cile, Cina, Giappone, Russia, Corea del Sud, Taiwan e Thailandia. L’elenco completo è disponibile qui.
La giuria, che assegnerà tre Premi Tiger del valore di 15.000 euro ciascuno, è composta dall’attrice e regista brasiliana Helena Ignez, dall’ex programmatore dell’IFFR e attuale Responsabile del Programma Internazionale del Doha Film Institute Ludmila Cvikova, dal Direttore del festival CPH:DOX Tine Fischer; dal regista di Singapore Eric Khoo, il cui film d’animazione Tatsumi sarà proiettato al festival, ed il suo collega israeliano Samuel Maoz, vincitore del Leone d’Oro a Venezia 2009 con Lebanon [trailer].
Il festival si aprirà il 25 gennaio con l’anteprima mondiale di 38 Witnesses [trailer], di Lucas Belvaux, e si chiuderà il 4 febbraio.
(Tradotto dall'inglese)



























