A Funny Man guida le classifiche danesi 2011
di Jorn Rossing Jensen
18/01/2012 - Con 484.000 biglietti venduti, A Funny Man [trailer] del danese Martin Zandvliet guida la line-up di film locali che nel 2011 ha ottenuto il 28% di share di mercato, contro il 22% del 2010. Nelle classifiche annuali, il biopic del comico locale Dirch Passer è secondo solo a Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2 [trailer] del britannico David Yates (663.000).
Le commedie danesi dominano la Top10, e fra queste The Reunion [trailer] di Niels Nørløv Hansen (458.000), Father of Four — Back to Nature [trailer] di Claus Bjerre (412.000 — quinto capitolo della serie) e All for one [trailer] di Rasmus Heide, del quale sarà realizzato un sequel (378.000).
Clown: The Movie [trailer] di Mikkel Nørgaard è settimo con 373.000, ma sommando i suoi numeri del 2010 raggiunge un totale di 855.000 e diventa il maggiore incasso danese in patria degli ultimi 20 anni, superando anche The One & Only di Susanne Bier (1999) e Italiano per Principianti di Lone Scherfig (2000).
Le prime statistiche della Danish Distributors’ Association (FAFID), pubblicate dal Danish Film Institute, mostrano che i 3.5 milioni di biglietti venduti per le produzioni domestiche (2.9 milioni nel 2010) hanno contribuito al totale annuale di 12.6 milioni, 400.000 in meno dell’anno precedente.
”Il gruppo di spettatori più attivo è quello di età compresa fra i 15 e i 24 anni, mentre sono poco rappresentati i 50-69enni”, conclude un sondaggio dell’Institute. ”I blockbuster internazionali reggono bene nelle fasce 15-24 e 25-49. Il 47% dei biglietti per i film stranieri e il 31% dei titoli danesi vengono venduti nella fascia 15-24”.
(Tradotto dall'inglese)


































