Il CCA sostiene il ritorno sul grande schermo di Alain Berliner
di Aurore Engelen
15/05/2012 - La Commissione di Selezione dei Film del CCA ha pubblicato la lista dei vincitori della sua I sessione 2012. 15 progetti di lungometraggio di finzione riceveranno un aiuto alla scrittura o alla produzione, 7 progetti di cortometraggio e 4 film sperimentali un aiuto alla produzione e 12 documentari un aiuto allo sviluppo o alla produzione, per un totale di 3.878.000€.
Dopo l'uscita di Torpedo [trailer], Matthieu Donck si rimette al lavoro per il suo secondo lungometraggio, East. Dal canto loro, dopo la parentesi cannense e prima dell'uscita prevista a dicembre di Ernest et Célestine [trailer, film focus], Vincent Patar e Stéphane Aubier si dedicheranno alla scrittura della trasposizione sul grande schermo della loro serie cult Picpic André Shoow. Picpic André è una sorta di prequel di Panique au village [trailer, film focus], dove scopriamo il personaggio di André (il cavallo cattivo) e di Coboy, sviluppati più tardi sotto forma di figurine animate in Panique au village. Questo nuovo lungometraggio renderà giustizia a Picpic, il maiale dimenticato: momenti di pura follia in vista.
Quanto agli aiuti alla produzione, adolescenza e giovinezza sembrano essere i fili conduttori di tre film selezionati dal primo collegio. Dominique Laroche propone con Bici, prodotto da Versus, il ritratto di una giovane e sfrontata rocker pronta a tutto pur di attirare l'attenzione del chitarrista del gruppo, persino a provocarne lo scioglimento. In Melody, suo secondo lungometraggio sempre prodotto da Artémis, Bernard Bellefroid s’interessa a una giovane donna che accetta di essere madre surrogata per combattere la precarietà. Infine, con Happy Days (anch'esso un'opera seconda, prodotto da Iota), Philippe de Pierpont segue il percorso di due giovani scappati di casa.
Nel secondo collegio, ritroviamo il regista d'origine argentina Diego Martinez Vignati con il suo terzo film (La terra roja) prodotto da Entre chien et loup, e Alain Berliner, di ritorno sul grande schermo (dopo la prima stagione di Clara Sheller e l'adattamento di Balzac La Peau de Chagrin). Per La Dictature des Sentiments, riunirà Laura Morante, Gaspard Proust e François Berléand, con la sua società WFE alla produzione.
(Tradotto dal francese)































