Cracovia celebra il documentario
di Dorota Hartwich
29/05/2012 - Tra i più antichi festival mondiali riservati al documentario, al cortometraggio e al cinema d'animazione, il Festival di Cracovia ha lanciato ieri la sua 52ma edizione con la prima polacca di Marley dello scozzese Kevin Macdonald. Un'apertura che conferma il ruolo particolare della musica nel programma, giacché la manifestazione vi dedica anche una delle sue sezioni più importanti: "The sounds of music".
In menù figurano tre sezioni competitive: due internazionali (una per i lungometraggi documentari e una per i cortometraggi che include finzione, animazione e documentari) e un'altra riservata alle produzioni polacche. In totale, i selezionatori hanno scelto 104 titoli su oltre 3000 film visionati.
12 sezioni non competitive completano il programma, in particolare "Festival Award Winners" (che include The Declaration of Immortality di Marcin Koszalka, Last Chapter. Goodbye Nicaragua di Peter Torbiörnsson e Vol spécial [trailer] di Fernand Melgar), "Krakow Documentary Premieres" (con 4:13 to Katowice di Andrzej Stopa e Rodicas di Alice Gruia) e "Short Matters!" (con Berik di Daniel Joseph Borgman, Frozen Stories di Grzegorz Jaroszuk e Jessi di Mariejosephin Schneider).
Dopo Israele e i Paesi Bassi, sarà il cinema italiano l'ospite d'onore di questa edizione con, fra gli altri, Radici di Carlo Luglio, L’estate di Giacomo [trailer] di Alessandro Comodin e Il castello del duo Massimo D’Anolfi - Martina Parenti.
La lista dei vincitori sarà annunciata il 3 giugno al termine del festival, ma il premio più importante della manifestazione, The Dragon of Dragons, è già stato assegnato alla celebre documentarista ceca Helena Trestikova.
(Tradotto dal francese)


































