Dati SIAE: allarme fuga dalle sale
di Camillo de Marco
05/07/2012 - Pubblico in fuga dalle sale cinematografiche nel 2011. Lo rivelano i dati dell'Annuario della Siae che fotografano nel dettaglio la domanda e l'offerta e vedono scendere del 7,2% gli ingressi, del 9,78% la spesa al botteghino, dell’11,58% la spesa complessiva del pubblico e del 9,59% il volume d’affari.
"Abbiamo una presenza di film italiani importante al botteghino. Ma ho l'impressione che sia una crisi sistemica, strutturale e non una questione contingente. Credo che neanche con maggiori stanziamenti riusciremo ad uscire da questa crisi", è il commento di Nicola Borrelli, direttore generale per il Cinema del Mibac. "Quello che sta cambiando è il modo di fruire il cinema in generale. E non basta il fenomeno della pirateria a spiegarlo".
Preoccupazione è stata espressa dal presidente dell'Agis Paolo Protti. "Se non si fanno interventi di carattere strutturale, con leggi e regolamenti, sostegni mirati e incentivi per il cinema, si rischia un 2012 che falcidia le aziende".






























