Nastri d'argento doc: vincono Tahrir Liberation Square e il film sul caso Cucchi
di Vittoria Scarpa
12/07/2012 - Un'edizione all'insegna dell'impegno politico e della denuncia sociale, quella dei Nastri d'argento del documentario 2012: i giornalisti cinematografici italiani del SNGCI hanno attribuito il Nastro del Miglior documentario a Tahrir Liberation Square [trailer] di Stefano Savona, sulla mobilitazione di piazza in Egitto che ha inaugurato la Primavera araba, e un Premio Speciale a 148 Stefano - Mostri dell'inerzia di Maurizio Cartolano, sul caso Cucchi, il giovane morto in circostanze misteriose nel carcere romano di Regina Coeli.
Dedicata alla grande giornalista Miriam Mafai, scomparsa di recente, ricordata anche nel doc Pasta nera di Alessandro Piva che contiene una sua preziosa testimonianza sui bambini del Sud emigrati in Emilia nel dopoguerra, l'edizione 2012 dei Nastri doc ha assegnato le sue menzioni speciali a Indigo Film per la produzione di Vasco Rossi - Questa storia qua (sul noto cantautore modenese) di Alessandro Paris e Sibylle Righetti e a Napoli 24 (film collettivo cui ha partecipato anche Paolo Sorrentino), e a Hit the road, nonna! di Duccio Chiarini, storia emblematica di un'imprenditrice, nonna dell'autore.
Tra i documentari sul cinema, vince In arte Lilia Silvi di Mimmo Verdesca (prodotto dall'attore Leo Gullotta), sull'attrice più impertinente del cinema in bianco e nero, mentre una menzione speciale va a Voi siete qui (vedi l' intervista video ai Venice Days) di Francesco Matera. All'Istituto Luce Cinecittà, un premio speciale per aver coprodotto e distribuito cinque documentari segnalati dal SNGCI: Pasta nera di Alessandro Piva, Il corpo del Duce di Fabrizio Laurenti, Il sorriso del capo di Marco Bechis, Case chiuse di Filippo Soldi e Profughi a Cinecitta di Marco Bertozzi.




























