In difesa di Cinecittà
di Fabien Lemercier
18/07/2012 - In reazione al progetto di ristrutturazione dei mitici studios di Cinecittà (leggi la news) che sta agitando l'Italia, un collettivo francese di cineasti e professionisti del cinema denuncia questa "aggressione intollerabile contro la cultura" in una lettera indirizzata al presidente della Repubblica francese François Hollande, al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e alla direttrice generale dell'UNESCO Irina Bokova. I firmatari sono: Thierry Frémaux, direttore dell'Istituto Lumière e delegato generale del Festival di Cannes, Costa Gavras, regista e presidente della Cinémathèque Française, Gilles Jacob, presidente del Festival di Cannes, Pascal Rogard, direttore generale della SACD, Jacques Fansten, regista e presidente della SACD, Laurent Heynemann, regista e presidente della commissione Cinema della SACD, Bertrand Tavernier, regista e presidente dell'Istituto Lumière e Serge Toubiana, direttore generale della Cinémathèque Française.
La settimana scorsa, anche l’ARP (Società Civile degli Autori-Registi-Produttori) aveva lanciato un petizione sullo stesso tema firmata, fra gli altri, da Michel Hazanavicius, Olivier Assayas, Claude Lelouch, Christian Carion, Cédric Klapisch, Radu Mihaileanu, Olivier Nakache, Raoul Peck, Jean-Paul Salomé, Pierre Jolivet, Abderrahmane Sissako, Eric Tolédano e Danièle Thompson.
(Tradotto dal francese)































