Lo imposible comincia la sua carriera internazionale a Toronto
di Sergio Ríos Pérez
10/08/2012 - La produzione spagnola più ambiziosa dell'anno, Lo imposible, secondo lungometraggio di Juan Antonio Bayona (Barcellona, 1975) dopo il successo di El orfanato [trailer] (2007), si prepara al suo lancio mondiale. Un lancio che avverrà al Festival di Toronto: logico per un film girato in lingua inglese, con un cast internazionale e che tratta una tragedia che ha sconvolto il mondo intero.
Dopo la presentazione al mercato internazionale della manifestazione canadese nella prima metà di settembre, Lo imposible parteciperà al Festival di San Sebastian nella seconda metà del mese. La proiezione a questo festival, che lo ha selezionato nella Sezione ufficiale fuori concorso, sarà orientata principalmente alla promozione in vista dell'uscita in Spagna l'11 ottobre con Warner Bros.
Scritta da Bayona insieme a Sergio G. Sánchez a partire da fatti realmente accaduti, la storia di Lo imposible ha come motore principale lo tsunami che nel dicembre del 2004 travolse le coste della Thailandia. I suoi protagonisti sono Maria (Naomi Watts) ed Henry (Ewan McGregor), che trascorrono alcuni giorni di vacanza nel paese asiatico con i loro tre figli. La mattina del 26 dicembre, un enorme muro di acqua nera si dirige verso la costa. La coppia inizia così una ricerca disperata dei suoi bambini.
Prodotto da Belén Atienza ed Enrique López Lavigne per Apaches Entertainment con Álvaro Augustín per Telecinco Cinema e con un budget che ruota attorno ai 40 milioni di euro, i diritti di distribuzione di Lo imposible sono stati acquisiti, fra gli altri, da Entertainment One (Regno Unito e Canada), Nordisk Film (Scandinavia), Independent Film (Paesi Bassi), TMG (Germania), Ascot Elite (Svizzera), IDC (America Latina), Lotte Entertainment (Corea del Sud), Mongkol Major (Thailandia) e CatchPlay (Taiwan).
(Tradotto dallo spagnolo)
































