Il nuovo film di Troell in prima mondiale a Montreal
di Jorn Rossing Jensen
20/08/2012 - The Last Sentence, nuovo film dell'affermato regista svedese Jan Troell, in uscita domestica il 7 dicembre, sarà presentato in prima mondiale in concorso per il Grand Prix of the Americas al 36° World Film Festival di Montreal (23 agosto- 3 settembre).
"Con Montreal la mia storia parte da lontano: hanno proiettato il mio primo film, Here’s Your Life, nel 1967, ancora prima che il festival avesse la forma attuale", ha spiegato Troell. “Quando Hamsun (1996), sullo scrittore norvegese Knut Hamsun, è stato presentato lì, ha provocato il dibattito. The Last Sentence tratta gli stessi temi, ma guardati da un'altra prospettiva".
Scritto da Troell e dal danese Klaus Rifberg, il film prodotto da Francy Suntinger per Film Lance International AB è il ritratto del giornalista e capo-redattore svedese Torgny Segerstedt (1876-1945), che combatté, nella neutrale Svezia, una guerra solitaria contro la Germania nazista durante la II Guerra Mondiale, patendone le conseguenze.
I suoi controversi articoli furono regolarmente trasmessi dalla radio inglese nello stesso giorno della pubblicazione sul quotidiano Göteborg: nella Norvegia occupata dai tedeschi fu considerato un eroe. Durante questi tumultuosi eventi, anche la sua vita privata fu caotica: sposato, si innamorò della moglie di un amico.
L'attore danese Jesper Christensen, già in
(Tradotto dall'inglese)































