I bambini, il futuro del cinema
di Anne Feuillère
23/02/2007 - Mentre il festival del cinema d'animazione Anima fa il tutto esaurito a Bruxelles (leggi la news) in periodo di vacanze scolastiche, il 19mo Festival del Cinema Europeo per Bambini (17-25 febbraio) si svolge ad Anversa e Bruges e propone alla nuova generazione numerosi film del Vecchio Continente.
Venuto dal Belgio, il lungometraggio di Olivier Ringer, Pom, le poulain, concorre con i francesi Je m'appelle Elisabeth [trailer] di Jean-Pierre Améris e l'allegro e languido film d'animazione di Grégoire Solotareff e Serge Elissalde, U [trailer], il tedesco Marta and her Flying Grandfather di Cristian Schwochow, l'austriaco Karo and God Himself [trailer] di Danielle Proskar, il grande successo svizzero My Name is Eugen [trailer] di Michael Steiner e l'italiano Rosso come il cielo [trailer] di Cristiano Bortone. Il Nord Europa non è da meno con Zozo [trailer] dello svedese Josef Fares, We shall overcome [trailer] del danese Niels Arden Oplev, Orso di Cristallo alla Berlinale l'anno scorso, e Sven and the Rat del norvegese Magnus Martens. Il programma, completato da diverse serie di cortometraggi, di cui due dedicate al cinema d'animazione, sarà sottoposto al giudizio di due giurie. La prima si divide tra le due città ed è composta da bambini da sette a dieci anni. La seconda è formata da professionisti, in particolare belgi, come il regista Hans Herbots (leggi la news) e i due attori Wouter Hendrickx e Pol Pauwels.
Oltre alle proiezioni per le scuole, numerosi laboratori sono organizzati per far scoprire ai bambini il cinema e l'animazione. Un programma è dedicato ai più giovani e include, tra gli altri, Lotte from Gadgetville [trailer] degli estoni Heiki Ernits e Janno Pöldma, grande successo nel loro paese (leggi la news). Il film è distribuito in Belgio da Jekino, specialista in film per ragazzi che festeggia al festival i suoi trent'anni con proiezioni speciali. Infine, una sezione intitolata "Cut the Crap", destinata agli adolescenti, che potranno scoprire Mother of Mine [trailer] del finlandese Klaus Härö e One to One [trailer] della danese Annette K. Olesen.
(Tradotto dal francese)






























