Unifrance alla riconquista del Giappone
di Fabien Lemercier
15/03/2007 - Parte oggi la seconda edizione del festival del cinema francese organizzato da Unifrance in Giappone, a Tokyo. L'agenzia di promozione all'estero della settima arte francese ha infatti deciso, per ragioni strategiche, di lasciare Yokohama dopo 13 edizioni. Interrogata a gennaio su questo cambiamento, in occasione della conferenza stampa di presentazione del bilancio delle esportazioni 2006, Margaret Menegoz, presidente di Unifrance, aveva sottolineato che "in pochi anni, i film francesi hanno visto calare i loro spettatori in Giappone da 4 milioni a circa 1,7 milioni nel 2006, in un territorio solitamente favorevole al cinema francese. Questo riflusso sta alla base del trasferimento del festival da Yokohama a Tokyo. Uno dei problemi della nostra diffusione in Giappone sta nel numero relativamente scarso di sale (2900) rispetto ai 127 milioni di abitanti. Numerosi film comprati restano così in lista d'attesa. Bisogna dunque convincere i distributori con proiezioni-test sul pubblico locale. Un concorrente gigante è poi apparso su questo mercato ed è la Corea del Sud, che coproduce molto con il Giappone, il cui cinema nazionale va molto bene, al punto che anche le produzioni americane soffrono al box-office nipponico".
Fino al 19 marzo, tre multiplex a Tokyo proietteranno una selezione di 16 lungometraggi francesi, di cui 12 hanno già un distributore giapponese, e il programma sarà declinato a Osaka e a Yokohama. In cima al cartellone figurano il premiato a Cannes Flanders [trailer] di Bruno Dumont (leggi l’intervista), Parti in fretta e non tornare [trailer] di Régis Wargnier, Molière [trailer] di Laurent Tirard, Je vais bien ne t'en fais pas [trailer] di Philippe Lioret, il film d'animazione Renaissance [trailer, film focus] di Christian Volckman (vedi il Focus) e L'arte del sogno [trailer] di Michel Gondry. Da notare anche il primo lungometraggio di Jean-Pascal Hattu (7 ans [trailer]), ma anche Truands [trailer] di Frédéric Schoendoerffer, Je m'appelle Elisabeth [trailer] di Jean-Pierre Améris, Belle toujours-Bella sempre [trailer] di Manoel de Oliveira, La damigella d'onore [trailer] di Claude Chabrol, L'Avion di Cédric Kahn, Un couple parfait [trailer] di Nobuhiro Suwa e Une aventure [trailer] di Xavier Giannoli.
Personalità di maggior spicco tra gli artisti presenti, Catherine Deneuve sarà in due film: Le Héros de la famille [trailer] di Thierry Klifa e Il concilio di pietra [trailer] di Guillaume Nicloux. E tra i numerosi attori e registi in trasferta in Giappone, si distinguono anche Romain Duris, Benoit Magimel e Ludivine Sagnier, mentre 18 società francesi di vendite internazionali (tra cui Celluloid Dreams, EuropaCorp., Les Films du Losange, Mk2, Rezo Films, M6 DA, Roissy Films e Gémini Films) sono in arrivo.
(Tradotto dal francese)































