A Lecce è il momento del cinema greco
di Camillo de Marco
03/04/2007 - Dal 17 al 22 aprile 2007 si terrà a Lecce la ottava edizione del Festival del Cinema Europeo, una vetrina per tutti i giovani registi e tutte le nuove forme di espressione del cinema europeo che hanno difficoltà di accesso al mercato.
La politica nella selezione dei film di questa rassegna mira infatti a condividere e valorizzare a livello europeo le cinematografie considerate a bassa capacità di produzione. Nel concorso di lungometraggi europei troviamo titoli di ottimo livello, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nei festival ma non hanno purtroppo un'adeguata circolazione: Bulgaria - Monkeys In Winter di Milena Andonova; Croazia – The Melon Route di Branko Schmidt; Danimarca - The Art Of Crying [trailer] di Peter Schonau Fog; Francia - Suzanne [trailer] di Viviane Candas; Germania-Slovenia - Warchild [trailer] di Christian Wagner; Italia - Riparo [trailer] di Marco Simon Puccioni; Norvegia - Reprise [trailer, film focus] di Joachim Trier; Polonia - The Boy on a Galloping Horse di Adam Guzinski; Portogallo - Trance [trailer] di Teresa Villaverde; Ungheria - Happy New Life [trailer] di Arpád Bogdán.
Il Festival ospiterà i registi ed alcuni attori allo scopo di promuovere la loro cinematografia e per presiedere i forum che seguiranno la visione di ciascun film.
Star italiana del festival leccese sarà Valeria Golino, di cui saranno proposti alcuni film, tra cui Respiro [trailer] di Emanuele Crialese, Le acrobate di Silvio Soldini e La guerra di Mario di Antonio Capuano. Una rassegna dedicata al grande maestro greco Theo Angelopoulos introduce una settimana alla scoperta o riscoperta della cinematografia greca, con numerosi titoli: Peppermint di Costas Kapakas, From The Snow di Sotiris Goritsas, Dying In Athens di Nikos Panayotopoulos, Soul Kicking di Yannis Economidis, False Alarm di Katerina Evangelakou.
Gli incontri con i nuovi protagonisti del cinema italiano si focalizza su Provincia Meccanica di Stefano Mordini; Il sole negli occhi di Andrea Porporati e Apnea di Roberto Dordit, seguiti dai reportage di Gianni Minà, il docufilm Via Veneto Set di Italo Moscati, e un convegno sulla produzione cinematografica come strategia per la promozione del territorio e della co-produzione come strumento di integrazione fra i paesi dell’area euro-mediterranea.





























