Il meglio del cinema italiano ad Annecy
di Fabien Lemercier
25/09/2007 - Parte oggi il 25mo Festival del cinema italiano di Annecy, edizione dedicata a Pierre Todeschini, l’emblematico delegato generale della manifestazione scomparso il 7 agosto. Tradizionalmente centrata sui nuovi talenti, la competizione quest'anno metterà a confronto nove lungometraggi. Tra questi, si distinguono l'attuale rivelazione al box-office italiano, il thriller psicologico La ragazza del lago [trailer] di Andrea Molaioli (leggi l'articolo della proiezione alla Mostra di Venezia), ma anche Notturno Bus [trailer] di Davide Marengo (news), Riparo-Anis tra di noi [trailer] di Marco Simon Puccioni (selezionato al Panorama della Berlinale 2007 – articolo), L’uomo di vetro [trailer] di Stefano Incerti, che racconta la storia del primo pentito di mafia siciliano (articolo), e ancora Valzer [trailer] di Salvatore Maira, proiettato ai Venice Days (news). Sono in lizza anche SoloMetro di Marco Cucurnia, Mi fido di te di Massimo Venier, Io, l’altro di Mohsen Melliti e Baciami Piccina di Roberto Cimpanelli.
Tra gli eventi speciali, la manifestazione savoiarda presenterà in anteprima francese La sconosciuta [trailer] di Giuseppe Tornatore (proclamato miglior film italiano 2007), Centochiodi [trailer] di Ermanno Olmi, Saturno contro di Ferzan Ozpetek, Lettere dal Sahara di Vittorio De Seta e Le rose del deserto di Mario Monicelli, al quale sarà dedicata una retrospettiva. E il classico premio Sergio Leone sarà assegnato a Gianni Zanasi per la sua commedia Non pensarci [trailer], che ha già sedotto il pubblico della Mostra di Venezia e numerosi compratori internazionali (articolo).
Sei lungometraggi di finzione alimentano la sezione Parorama con Mio fratello è figlio unico [trailer, film focus] di Daniele Luchetti (leggi il Focus), Jimmy della collina di Enrico Pau, Mineurs di Fulvio Wetzl, Uno su due [trailer] di Eugenio Cappucio, Nero bifamiliare di Federico Zampaglione e Nella mischia di Gianni Zanasi. E nove documentari completano il programma, in particolare Il mio paese di Daniele Vicari e La strada di Levi [trailer] di Davide Ferrario. Infine, il festival renderà omaggio a Roma e al Lazio attraverso una dozzina di film, in occasione dei 70 anni di Cinecittà. Da notare anche che la tradizionale Lezione di cinema sarà tenuta da Giuseppe Rotunno, capo operatore di Visconti e Fellini, e la conferenza professionale ("Come favorire le coproduzioni europee?") conterà tra i suoi partecipanti i rappresentanti dei fondi regionali del Baden-Wurtemberg, della Catalogna, del Rhône-Alpes, della Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) e del Piemonte.
(Tradotto dal francese)































