42 produzioni e coproduzioni francesi a Rotterdam
di Fabien Lemercier
23/01/2008 - Ampia presenza francese alla 37ma edizione del festival di Rotterdam che sia apre oggi. In competizione si distinguono Mange, ceci est mon corps di Michelange Quay, film prodotto da Cinéma Defacto per 1,42 M€, tra cui un anticipo sugli incassi del Centre National de la Cinématographie (CNC). Interpretato da Sylvie Testud e Catherine Samie, questo pamphlet politico surrealista sull'eredità della colonizzazione è venduto all'estero da Memento Films. Da notare in lizza anche le coproduzioni Cordero de Dios di Lucía Cedrón (Les Films d’Ici) e El cielo, la tierra y la lluvia di José Luis Torres Leiva (Charivari Films).
Nelle altre sezioni figurano 57.000 km entre nous di Delphine Kreuter, Tout est pardonné [trailer, film focus] di Mia Hansen-Love (Focus), Naissance des pieuvres [trailer] di Céline Sciamma (intervista), Capitaine Achab [trailer] di Philippe Ramos, Le Tueur di Cédric Anger, Andalucia di Alain Gomis, Un baiser s’il vous plait [trailer] di Emmanuel Mouret, Dans la vie [trailer] di Philippe Faucon, La France [trailer] di Serge Bozon e Avant que j'oublie [trailer] di Jacques Nolot. Saranno proiettati anche i candidati all'Oscar Persepolis (Focus), Cous cous [trailer] di Abdellatif Kechiche, Gli amori di Astrea e Celadon [trailer] di Eric Rohmer, il film d'animazione collettivo Peur(s) du noir [trailer] e, tra i documentari, L'avocat de la terreur [trailer] di Barbet Schroeder e Le papier ne peut pas envelopper la braise di Rithy Panh.
(Tradotto dal francese)






























