Volcano, fuoco cammina con me
di Boyd van Hoeij
15/05/2011 - La seconda edizione della Quinzaine des Réalizateurs firmata dal Direttore Frederic Boyer presenta al mondo ancora una volta una serie di nuovi registi. Tra i debutti di cui si è parlato di più c'è Volcano [trailer] dell'esordiente islandese Runar Runarsson.
Il film narra la storia intima - in molti sensi - di un neo-pensionato, Hannes (Theodor Juliusson), che non sa come impegnare il troppo tempo libero nella casa che è finalmente tutta a sua disposizione.
Come accade a tutti coloro che hanno passato una vita nella quotidiana routine lavorativa, la pensione è più una prospettiva spaventosa che non un rilassante e meritato riposo. Qualcosa va cambiato, non solo da Hannes: anche sua moglie Anna (Margret Helga Johannsdottir) non è abituata ad averlo tutto il giorno fra i piedi.
Uno degli aspetti collaterali classici di tali cambiamenti, avviene nel letto.
Nelle scene che suggeriscono che il sesso non finisce nel crepuscolo della vita, Volcano può senza dubbio guadagnarsi un confronto con Cloud Nine [trailer] del tedesco Andreas Dresen, che affrontava un tema simile in maniera similmente spensierata e liberatoria.
Ma il dramma di Hannes, piccolo e personale, ben suggerito dalla mise-en-scene essenziale di Juliusson e Runarsson e dallo sviluppo tranquillo, è solo l'inizio dei suoi problemi familiari, che coinvolgono e dividono anche i figli adulti della coppia (Thorsteinn Bachmann, Elma Lisa Gunnarsdottir) ed il nipote (Agust Orn B. Wigum).
Il film è una co-produzione tra la danese Fine & Mellow e l'islandese Zik Zak Filmworks. Le vendite internazionali sono affidate a TrustNordisk.
(Tradotto dall'inglese)































