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TUTTO TUTTO E NIENTE NIENTE

di Giulio Manfredonia

sinossi

Perché Cetto La Qualunque, Rodolfo Favaretto e Frengo Stoppato finiscono in carcere? E, soprattutto, perché riescono a uscirne? Qual è il destino che li unisce? C'è qualcuno che trama nell'ombra? O costui preferisce farlo in piena luce? Tre storie, tre personaggi con un destino che li accomuna: la politica con la “p” minuscola. Cetto La Qualunque, il politico “disinvolto” che abbiamo imparato a conoscere, questa volta alle prese con una travolgente crisi politica e sessuale (in lui le due cose viaggiano sempre di pari passo). Rodolfo Favaretto, che rincorre il sogno secessionista di un nordista estremo, e che per vivere e combattere la crisi commercia in migranti clandestini. Frengo Stoppato, un uomo stupefacente, in tutti i sensi, che torna dal suo buen retiro incastrato da una madre ingombrante, con un sogno semplice semplice: riformare la chiesa e guadagnarsi la beatitudine. Un ritratto folle ma non troppo dell'Italia di questi anni, in una girandola di situazioni paradossali e travolgenti. In realtà, forse, è semplicemente: neorealismo.

titolo originale: Tutto tutto e niente niente
paese: Italia
rivenditore estero: Fandango
anno: 2012
genere: fiction
regia: Giulio Manfredonia
data di uscita: IT 13/12/2012
sceneggiatura: Antonio Albanese, Piero Guerrera
cast: Antonio Albanese, Paolo Villaggio, Nicola Rignanese, Fabrizio Bentivoglio, Lunetta Savino, Lorenza Indovina, Vito, Teco Celio, Bob Messini, Luigi Maria Burruano
fotografia: Roberto Forza
montaggio: Cecilia Zanuso
musica: Paolo Buonvino
produzione: Fandango, RAI Cinema
distributori: 01 Distribution
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