email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

LASCIA STARE I SANTI

di Gianfranco Pannone

sinossi

Un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare. Santi antichi e più recenti, madonne bianche e nere, processioni devozionali…, sono espressioni di un bisogno di sacro in apparenza molto lontano da noi, ma che così lontano non è. Ancora oggi, specie nel Sud Italia, ma con “isole” anche al Nord, la fede popolare è un fatto concreto, che trova la massima espressione nel canto, nella musica. E i suoni proposti in questo film da Ambrogio Sparagna ne sono una chiara testimonianza. Il prezioso repertorio dell’Archivio Luce, composto di documentari e cinegiornali d’epoca, asseconda questo viaggio nel mondo della religione popolare, che Gianfranco Pannone, con sguardo laico, rimescola in un percorso emozionale tra passato e presente. Le immagini religiose di oggi assumono un posto di rilievo in quest’epoca che non sembra più anelare al sacro, ma di cui nel profondo tanta gente sente ancora il bisogno, in Veneto come in Sicilia, nel Lazio come in Puglia. E le voci di alcuni intellettuali sono lì a ricordarcelo: da Silone a Pasolini, da Rocco Scotellaro a Mario Soldati, fino a Gramsci.

titolo originale: Lascia stare i santi
paese: Italia
anno: 2016
genere: fiction
regia: Gianfranco Pannone
durata: 75'
data di uscita: IT 30/01/2017
cast: Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni
fotografia: Tarek Ben Abdallah
montaggio: Angelo Musciagna
musica: Ambrogio Sparagna
produzione: Istituto Luce Cinecittà
distributori: Istituto Luce Cinecittà
(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)