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Jerôme Paillard • Direttore esecutivo del Marché du Film

Marché du Film: tendenze e punti di forza del 2010

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Jerôme Paillard  • Direttore esecutivo del Marché du Film

Alla vigilia dell'apertura del Marché du Film di Cannes, il direttore esecutivo Jérôme Paillard ha spiegato a Cineuropa le tendenze e i punti di forza dell'edizione di quest'anno.

Cineuropa : Come si presenta quest'edizione? Chi sono i partecipanti e i paesi rappresentati?
Jérôme Paillard : Non abbiamo ancora dati definitivi, ma sembra che siamo tornati ai 10.000 partecipanti abituali, dopo un calo nel 2009. Bisogna essere ottimisti. I compratori che per un certo periodo hanno vissuto delle scorte sono tornati a interessarsi ai nuovi film, e l'offerta da parte dei produttori resta significativa. Abbiamo in totale 4.000 titoli di cui 1.700 progetti e 2.300 film completati. Proietteremo 1.000 titoli di cui 800 prime visioni.

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Per quanto riguarda le zone geografiche, l'America Latina, con una rappresentanza all'incirca del 3% dell'insieme dei partecipanti, è in crescita del 12% quest'anno. Gli Stati Uniti rimangono il contingente più significativo (circa il 17%) e anche loro sono in aumento di circa il 3%. La Francia e la Gran Bretagna si attestano ognuno al 12%

Vi aspettate 600 produttori al Producers Network. Non è una soglia limite perchè questo avvenimento avvenga nelle migliori condizioni?
In effetti abbiamo raggiunto un record di adesioni e abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni. Questo successo dimostra che Cannes è sempre più importante per i produttori alla ricerca di partner finanziari. E' uno strumento molto utile a disposizione dei professionisti.

Gli incontri organizzati dal Producers Network affronteranno anche due settori di grande attualità, l'animazione e la crossmedialità …
Lo sviluppo del 3D ha rilanciato l'interesse sull'animazione, anche se è ancora lontano dall'essere considerato un genere dominante nella produzione cinematografica mondiale. Per far fronte alla crescita della produzione in questo settore, abbiamo messo a disposizione delle sale attrezzate per il 3D che proietteranno una ventina di promo. La crossmedialità è invece un settore in fase di sviluppo che dovrebbe permettere ai produttori di gestire meglio e sfruttare i loro diritti in futuro. Per il momento la produzione crossmediale rimane nella sfera dell'aneddotico. Tuttavia, un gruppo di esperti (del quale fa parte Michel Reilhac di Arte France Cinéma) arrichisce la riflessione e aiuta i produttori ad allargare i loro orizzonti al riguardo.

Al documentario verrà dedicata un'intera giornata, martedì 18 maggio…
Il documentario resta un genere solido e rappresenta il 7-8% dei film registrati a Cannes. Tra l'altro quest'anno diverse sezioni del festival hanno selezionato dei documentari. I professionisti (registi, produttori, distributori) sono contentissimi che venga organizzato per il terzo anno consecutivo questo brunch, un'occasione per loro di incontrarsi.

Quali sono le altre novità di quest'edizione 2010 del Marché?
Per facilitare ancora di più la partecipazione dei professionisti del cinema mondiale al festival di Cannes e al Marché du Film, abbiamo raggiunto un accordo con gli albergatori della Croisette per modificare le condizioni di pernottamento, che prima erano bloccati all'intera durata del festival, cioè 12 giorni. Gli hotel hanno acconsentito.

Nonostante i disagi ai voli causati dal vulcano islandese, siete comunque fiduciosi in questa vigilia?
Siamo protetti dalla buona stella del cinema…

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