email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

Leonardo Pieraccioni

Il ritorno del ragazzaccio

di 

- Il piccolo "Re Mida" del cinema italiano sta girando Il paradiso all'improvviso, dopo due anni di assenza. Con una nuova scoperta: la bomba sexy colombiana Angie Cepeda

Leonardo Pieraccioni

ISCHIA - Si chiama Angie Cepeda la nuova scoperta di Leonardo Pieraccioni. Colombiana radicata in Perù e poi a Los Angeles. I giornali sudamericani sono già impazziti per lei: "Angie Cepeda è puro peccato", scrivono, "sexo del màs exquisito y peligoroso splendor", e non c'è bisogno di traduzione per capire. Dicono che è "un monumento all'arte squisita di essere donna". E' un triangolo sublime di donna/corpo/sesso, scrivono ancora. Un demonio con lo sguardo di ragazzina.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ed è con lei - anzi, con tutte queste donne in una - che Leonardo Pieraccioni sta girando, ad Ischia, Il paradiso all'improvviso, il film del suo ritorno, dopo due anni. Sarà pronto a Natale, il film. Ed è, ve lo aspettavate?, una commedia. Non la solita commedia, però. "Leonardo non è più il ragazzotto buono e ingenuo dei primi film, è cambiato lui e sono cambiati i suoi personaggi", dice il suo complice di sempre, lo sceneggiatore e regista Giovanni Veronesi, che ha scritto insieme a lui il copione del film.
"Leonardo è più deciso, più arrogante. Sta cambiando, sta maturando. A quasi quarant'anni, non è più un ragazzino. E soprattutto, non vuole più rifare le stesse gag". Nella trama del nuovo film, così, Leonardo Pieraccioni è un single impenitente e convinto. Sono i suoi amici, Alessandro Haber e Rocco Papaleo, che con malizia cercano di farlo cadere nella trappola di una donna. Una bella donna. "Si tratta di una scommessa, una scommessa d'amore, che Leonardo gioca", dice Giovanni Veronesi. "Una scommessa che dà il via ad un film in cui la comicità è fortissima, e in cui è presente un lato sentimentale diverso rispetto agli altri film: un sentimento più maturo, probabilmente".

Stranissimo è il lavoro che fa Pieraccioni nel film: ha una ditta che produce pioggia, neve e grandine. Per chi lavora nel cinema, non è poi un lavoro così strano: ci sono i "maghi della pioggia" che vengono chiamati sui set più diversi per creare diluvi, acquazzoni o per riempire di neve piazze affogate nel tepore di una tarda primavera. Il Pieraccioni del film procura piogge & affini anche per feste ed eventi mondani. Nel ruolo della sua assistente, Anna Maria Barbera, la seducente e impietosa "Sconsolata", attrice comica fenomeno televisivo del momento. Una capace di cucirsi addosso la battuta "A volte le donne si sentono sole dopo l'amore... io mi sento sola durante!". Da una parte, dunque, la comicità più impietosa e autoironica. Dall'altra, la sensualità più spinta, quella di Angie Cepeda.

Come l'ha scoperta Pieraccioni? Nel modo più semplice: andando al cinema. In un piccolo cinema d'essai di Roma, si proiettava Pantaleòn e le visitatrici, un film colombiano sulle prostitute e sui loro rapporti con il regime militare colombiano. Vederla e innamorarsene è stato tutt'uno.
Ed è inseguendo Angie che Leonardo ha ripreso, dopo due anni, l'abitudine con il set. L'anno scorso, all'improvviso c'era stato non il paradiso, ma il purgatorio di dodici mesi di attesa: uno stop dovuto al fermarsi di tutte le produzioni Cecchi Gori. E lui, che di Cecchi Gori era l'attore e autore di punta, ha pagato il crollo con un anno, per così dire, sabbatico, in cui è tornato al teatro, con una tournée che ha attraversato molti centri d'Italia.

"E' stato un periodo difficile per tutto il cinema italiano: da parte mia, non ho mai preteso di rifare per sempre gli incassi pazzeschi de Il Ciclone o di Fuochi d'artificio: nessuno, in Italia, a parte Benigni e Aldo, Giovanni & Giacomo, è riuscito a tenere così alti gli incassi dei suoi film. Neppure dei fuoriclasse assoluti come Troisi o Verdone. Io adesso non bado a quanti soldi farà questo film: e ho anche capito che non ha senso infilarci tre battute in più per far ridere, se non c'entrano con la storia. Niente furbate, insomma". E riguardo all'anno che potrebbe sembrare perduto, lui stesso dice "il cinema è un hobby: l'amore mio è il cabaret". Dunque, non un anno perduto, ma un anno dedicato all'amore di sempre. E adesso, a Ischia, Leonardo ritrova l'amante: il cinema. Per un mese si coccoleranno lì, poi passeranno una settimana a Firenze. E si ritroveranno a Natale, per celebrare la loro passione di fronte al pubblico di tutta Italia.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy