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TORINOFILMLAB 2019

Mercedes Fernandez, Daniele Segre • TorinoFilmLab

“È importante adattarsi alle nuove tendenze dell’industria, per questo apriamo i nostri fondi ai documentari”

di 

- Mercedes Fernandez, Managing Director, e Daniele Segre, Production & Audience Design Fund Advisor, ci parlano delle ultime novità del TorinoFilmLab

Mercedes Fernandez, Daniele Segre • TorinoFilmLab

Un nuovo fondo a sostegno della coproduzione, un primo workshop dedicato a progetti di documentario, e altro ancora. Mercedes Fernandez, Managing Director, e Daniele Segre, Production & Audience Design Fund Advisor, ci parlano delle ultime novità del TorinoFilmLab

Cineuropa: In che consiste il nuovo TFL World Co-Production Fund?
Mercedes Fernandez:
Il TFL World Co-Production Fund rafforza l’offerta del TFL a sostegno della produzione di lungometraggi internazionali, cioè co-prodotti da società europee con partner non-europei. Lo scopo è quello di incoraggiare registi a lavoro sul loro terzo o successivo lungometraggio. Il premio consiste in un contributo di € 50.000, accompagnato da una consulenza specifica con un esperto di co-produzioni internazionali. Include anche la presentazione del progetto davanti a una platea di professionisti in occasione del TFL Meeting Event. Il fondo è aperto a tutti i tipi di narrazione cinematografica: fiction, animazione, documentari. Le case di produzione europee (con base in uno dei paesi che partecipano al programma MEDIA) possono candidare il proprio progetto attraverso un bando online, aperto fino al 12 giugno 2019. 

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Da qualche anno il TorinoFilmLab sostiene anche la distribuzione di film, attraverso il TFL Audience Design Fund. Quali opportunità offre questo fondo?
Daniele Segre
: Lanciato nel 2014, il TFL Audience Design Fund non solo è una risorsa economica a disposizione dei film, che permette loro di raggiungere le sale (il fondo elargisce quest’anno 3 premi da € 40.000 ciascuno), ma sostiene in modo strategico la loro distribuzione in un minimo di 3 territori. I team dei film partecipano a una consulenza specifica con 2 esperti del TorinoFilmLab per lavorare insieme alla costruzione di una Audience Design Strategy. Il fondo accompagna dunque concretamente i titoli in questa fase con le azioni di audience engagement pianificate dai nostri esperti, più adatte ai paesi in cui i film vengono distribuiti. Il fondo funziona con le stesse modalità del TFL World Co-Production Fund: è rivolto a co-produzioni internazionali, senza restrizione di genere. Il premio è elargito a produttori o sales agent europei a lavoro su un progetto selezionato attraverso un bando annuale. La scadenza per presentare i progetti è il 3 giugno 2019.

Una delle novità di quest’anno è l’apertura di entrambi i fondi anche ai documentari. Che cosa vi ha portato a questa decisione?
D.S.:
Il confine tra fiction e cinema del reale è sempre più labile: molti documentari di creazione hanno la stessa circolazione nei festival e gli stessi percorsi distributivi dei lungometraggi di finzione. Per noi è importante adattare il TorinoFilmLab alle nuove realtà e tendenze dell’industria, ecco perché abbiamo deciso di aprire i nostri fondi ai documentari. Ci sembra opportuno allargare le possibilità di esplorare un linguaggio cinematografico differente, per continuare a raccontare storie provenienti da tutto il mondo.

A proposito di documentari, TFL Extended organizzerà per la prima volta anche un workshop dedicato a questo genere. Che cosa offrirà?
M.F.:
TFL Extended è una nuova attività del TorinoFilmLab, attiva dal 2018. Nasce con la finalità di offrire un supporto immediato e di alto livello ai professionisti di tutto il mondo, attraverso workshop di 4 giorni che si tengono a Torino. A giugno, organizzeremo dunque per la prima volta un workshop intensivo dedicato a questo tipo di progetti. Aperto a un massimo di 25 progetti, il workshop permetterà ai professionisti di lavorare insieme a un team di creative advisor di livello. Tra questi, Noemi Schory, produttrice e regista israeliana che ha prodotto più di 100 documentari internazionali ed è tutor in altri programmi di sviluppo come Goa, Sarajevo, Budapest e Tbilisi. Il workshop sarà una combinazione di masterclass e sessioni di gruppo, finalizzate ad offrire ai progetti il migliore sviluppo possibile, sia dal punto di vista narrativo che produttivo.

Intanto il TFL continua a collezionare successi: Port Authority di Danielle Lessovitz, vincitore del TFL Co-Production Fund (€ 50.000) nel 2016, è stato selezionato al Certain Regard di Cannes 2019. Quali sono le principali qualità di un progetto potenzialmente di successo?
M.F.:
Ci saranno 4 film targati TorinoFilmLab a Cannes quest’anno: oltre a Port Authority,ci saranno alla Semaine de la Critique il primo lungometraggio di Amin Sidi-Boumédiène (Algeria), Abou Leila [+leggi anche:
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, e Litigante [+leggi anche:
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del colombiano Franco Lolli; e poi l’atteso secondo film della regista afgana Shahrbanoo Sadat, The Orphanage [+leggi anche:
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intervista: Shahrbanoo Sadat
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, alla Quinzaine des Réalisateurs. Sono 4 film che hanno partecipato al programma FeatureLab, e alcuni hanno anche ricevuto un sostegno alla produzione. Ma a renderli unici sono le loro storie, raccontate da quattro voci singolari. Lo storytelling è al centro delle attività del TorinoFilmLab.

Qual è l’orientamento generale del TFL, al suo dodicesimo anno di vita?
M.F.:
La cooperazione e l’esperienza peer-to-peer sono il cuore del nostro approccio. In questi anni, siamo riusciti a creare una vera community di Alumni, e ad associare il TorinoFilmLab a uno spazio sicuro, dove sviluppare e condividere i propri progetti con professionisti di tutto il mondo. Il TorinoFilmLab mantiene anche un’attenzione speciale alla sperimentazione e alla ricerca. Da anni abbiamo iniziato un lavoro sulle strategie di audience engagement, sintetizzato l’anno scorso attraverso un libro, Audience Design – An Introduction (scaricabile gratuitamente sul sito). Per rispondere ai bisogni e alle tendenze dell’industria, abbiamo aperto le nostre attività ai documentari; come avevamo fatto due anni fa con il formato della serialità attraverso il programma SeriesLab. I prossimi mesi ci riservano ancora molte sorprese: la prima TV Series targata TFL, Albatros (prodotta dalla società belga De Wereldvrede) è entrata in produzione questa primavera…

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