email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

ANNECY 2019

Gints Zilbalodis • Regista di Away

"Ci stavo lavorando da solo da molto tempo, e non sapevo davvero se alla gente sarebbe piaciuto o no"

di 

- Abbiamo incontrato il regista lettone Gints Zilbalodis per parlare della sua avventura di animazione fiabesca Away, in proiezione all'Annecy Film Festival

Gints Zilbalodis  • Regista di Away

Away [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Gints Zilbalodis
scheda film
]
, film d’animazione del regista lettone Gints Zilbalodis, è un'avventura fiabesca in cui un protagonista senza nome si ritrova inseguito da una creatura malvagia attraverso un paesaggio lussureggiante. Accompagnato da soli animali, il nostro eroe deve trovare una sorta di rifugio nel bel mezzo del suo bellissimo ma strano ambiente. Il film rinuncia ai dialoghi per creare un mondo ricco e soddisfacente pieno di terrore e meraviglia.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Estensione del suo corto Oasis del 2017 – candidato a numerosi premi cinematografici lettoni – Away è apprezzabile per vari motivi. Non solo presenta uno stile di animazione completamente diverso da quello che si potrebbe tradizionalmente associare alle regioni baltiche (essendo un'abile animazione 3D computerizzata), ma rappresenta anche un immenso risultato tecnico per un animatore. Tutto nel film – dall'animazione al montaggio alla musica – è stato fatto esclusivamente da Zilbalodis. Senza alcun team, il film è una testimonianza della visione singolare e della dedizione di un animatore i cui prossimi lavori sono attesi con impazienza negli anni a venire.

Il film è proiettato ad Animafest Zagreb e al Festival del cinema d’animazione di Annecy, e Cineuropa ha colto l’occasione per parlarne con Zilbalodis.

Cineuropa: Ci può dire qualcosa del suo background?
Gints Zilbalodis:
Ho realizzato sette cortometraggi – due disegnati a mano, uno live-action e quattro CGI. Away è il mio primo lungometraggio.

Quali sono le sue influenze? Sembra un film così diverso da quella che si potrebbe classificare come la tipica animazione baltica. Sembra che ci siano una miriade di influenze, dagli anime ai videogiochi.
Away è stato influenzato da molte cose diverse. Le scene più lunghe sono ispirate a film come I Am Cuba (1964) e Y tu Mamá También (2001). C'erano anche serie TV come Future Boy Conan, una serie di anime fantascientifica post-apocalittica del 1978 realizzata dal leggendario Hayao Miyazaki, che è un esempio di incredibile costruzione mondiale. Ci sono band e musicisti come Sigur Rós, Trent Reznor e Atticus Ross, Max Richter, e Gustavo Santaolalla accanto a videogiochi come Journey and Shadow of the Colossus. Ammiro anche i libri di Haruki Murakami.

La produzione del film può essere descritta come quella di una "one-man band". Può spiegarci il processo di produzione e quanto tempo ci è voluto per fare il film?
Ci sono voluti tre anni e mezzo per farlo. Ho deciso di dividerlo in quattro capitoli. Questo mi ha aiutato a passare dal corto al lungometraggio in modo più fluido, rendendo più semplice strutturare la storia e trovare i finanziamenti. Non c'erano storyboard o sceneggiature. Ho potuto farlo perché non avevo una crew.

Il film è proiettato ad Annecy e a Zagabria. Che cosa significa per lei come animatore, e come spera che il pubblico reagisca?
Sono molto emozionato che il film sia finalmente finito e che la gente lo veda. Ci stavo lavorando da solo da molto tempo, e non sapevo davvero se alla gente sarebbe piaciuto o no, quindi sono molto felice che sia stato selezionato per così tanti festival. Mi sento incoraggiato e motivato a lavorare al mio prossimo film.

E quale sarà il prossimo film?
Adatterò il mio cortometraggio Aqua (2012) in un lungometraggio che si chiamerà Flow. Sono ancora nella prima fase di sviluppo, ma una volta che la storia sarà più definita, cercherò una piccolo squadra che mi aiuti.

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Leggi anche