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Maarja Jakobson • Attrice

Shooting Star 2006 - Estonia

di 

Maarja Jakobson • Attrice

Maarja Jacobson si divide tra due passioni, le lingue e la recitazione. Ha studiato teatro alla prestigiosa Accademia Estone della Musica, e ha fatto il programma Erasmus in Germania. E' stato durante un incontro tra scuole di teatro di lingua tedesca a Berna che ha ricevuto il primo riconoscimento ufficiale, vincendo il primo premio degli studenti. Nel 2001, Maarja ha lavorato nel film franco-estone di Thomas Sula, Lighthouse e nel 2005, è stata la protagonista del film di Peeter Urbla, Shop of Dreams, il candidato estone per le nomination agli Oscar per il miglior film straniero. Lo stesso anno, ha messo a frutto il suo ottimo tedesco nella co-produzione Germania-Estonia Fed-Up, un nuovo road-movie dell'affermato regista estone Peeter Simm, in questi giorni nelle sale del paese.

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LIM Internal

Nel 2005 sei riuscita a lavorare in due film di due dei più grandi registi estoni - Shop Of Dreams di Peeter Urbla e Fed-Up! di Peeter Simm- in un paese che produce al massimo quattro film l'anno. Devi esserti fatta molti nemici .
E' stata la domanda ricorrente di quest'anno.posso dire soltanto che è capitato; sono stata fortunata, sono piaciuta ad entrambi i registi. In ogni caso, il fatto di aver recitato in un film importante come Shop of Dreams è quasi stato controproducente per me. Sebbene il film non fosse ancora uscito quando Peeter Simm faceva il casting perFed Up, lui sapeva che avevo già fatto Shop of Dreams, e stavo considerando l'opportunità di lasciare il ruolo protagonista a qualcun altro, proprio perché ci sono molti attori in Estonia e pochi film in produzione. Comunque, una volta visto il mio provino, il regista ha deciso di scegliere me.

Puoi parlarci dei personaggi che interpreti in Fed Up! ed in Shop of Dreams?
In Fed Up, una coproduzione Germania/Estonia girata per l'80% in tedesco e per il 20% in estone, interpreto Stella, una violoncellista che accetta un passaggio da un camionista depresso (Heio von Stetten) per tornare in Estonia dalla Germania. Durante il viaggio, ai due si aggiungeranno un rapinatore di banche e un autista delle pompe funebri. E' un road movie comico e mi sono divertita moltissimo durante le riprese.
Alice, il mio personaggio in Shop of Dreams è una donna d'affari. Dato che era il mio primo ruolo importante, ho messo tutta me stessa nel personaggio. Lo sentivo molto vicino a me, mi sembrava quasi non ci fosse differenza tra me e questa donna. Ora, ad un anno e mezzo di distanza, mi sento abbastanza lontana da lei. Era più triste di me. La sua vita era stata più dura della mia e ha dovuto combattere molto più di me. Probabilmente era anche molto più sicura di sé di quanto lo sia io.

Su cosa stai lavorando?
Dopo quasi un anno di lontananza dal palcoscenico, sto lavorando di nuovo a teatro e ne sono molto felice. Mi hanno offerto una parte in un film il prossimo autunno, ma il finanziamento non è del tutto in piedi ancora. Dovrei interpretare il personaggio di una donna semplice, un'operaia che cresce suo figlio da sola.
Sono un'attrice freelance, e la recitazione per me è un'avventura. Mi piace, ma la vita è molto interessante anche al di là della recitazione. Ho la mia famiglia, insegno e faccio anche delle traduzioni.

Con quale regista europeo ti piacerebbe lavorare?
Il regista dei miei sogni è Lars von Trier, ma amo molto anche il regista tedesco Ulrich Seidl.

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