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FESTIVAL Germania

A Est di Wiesbaden

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A Est di Wiesbaden

Wiesbaden accoglie a partire da oggi la nona edizione del Festival goEast del Cinema dell'Europa Centrale e dell'Europa dell'Est, che proporrà 110 tra lungometraggi e corti e prevede la presenza di 300 ospiti. L'evento, ideato per favorire non solo il dialogo tra l'Europa orientale e quella occidentale ma anche per mettere a confronto grandi maestri e giovani autori, si terrà fino al 28 aprile.

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Il pubblico potrà scoprire da stasera, fuori concorso, l'ultima opera del regista polacco Andrzej Wajda, Sweet Rush [+leggi anche:
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, premiato all'ultimo Festival di Berlino per la sua audacia sperimentale. In competizione figurano dieci lungometraggi di finzione e sei documentari, tra cui il film estone Alyosha, in cui Meelis Muhu evoca l'omonimo soldato di bronzo, unico vestigio dell'era comunista a Tallinn, Blind Loves [+leggi anche:
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dello slovacco Juraj Lehotsky, il titolo ceco apprezzato nei festival The Karamazovs [+leggi anche:
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di Petr Zelenka, la "favola documentaria satirica" Goodbye, How Are You? del serbo Boris Mitic, il titolo romeno Apocalypse on Wheels di Alexandru Solomon e la cooproduzione olandese-romena The Happiest Girl in the World [+leggi anche:
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di Radu Jude, il film bulgaro Zift [+leggi anche:
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di Javor Gardev, e ancora il titolo ungherese Tableau di Gábor Dettre.

Il programma del festival comprende anche la sezione "Symposium", sul patrimonio cinematografico dei paesi dell'Est, la sezione "Signature", riservata ai titoli totalmente originali e indipendenti, così come "Highlights", che propone titoli già distintisi nei festival o nei loro paesi (come Time of the Comet dell'albanese Fatmir Koçi, e Fluke [+leggi anche:
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dell'ungherese Tamás Keményffy, entrambi proiettati alla presenza dei loro registi). Il programma "Portrait" è dedicato quest'anno al ceco Jan Sverak.

Da sottolineare lo spazio accordato da goEast agli studenti (che hanno la loro sezione) e ai giovani talenti, ai quali è dedicato il Programma per i giovani professionisti, completato dalla seconda edizione del mercato goEast Project Market e dalla consegna, per il terzo anno di seguito, di un Premio della coproduzione accordato dal Fondo Robert Bosch per aiutare i giovani registi a montare i loro progetti.

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(Tradotto dal francese)

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