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PRODUZIONE Francia

The Artist in post-produzione

di 

Sono terminate a Los Angeles le riprese del quarto lungometraggio di Michel Hazanavicius, l'eccentrico The Artist, un film muto in bianco e nero che ripercorre le origini del cinema. Protagonista è il popolarissimo Jean Dujardin, già complice del cineasta in OSS 117: Le Caire, nid d’espions [+leggi anche:
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(2,3 milioni di entrate nel 2006) e OSS 117: Rio ne répond plus [+leggi anche:
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(2,56 milioni di spettatori nel 2009), attualmente sugli schermi con Les petits mouchoirs [+leggi anche:
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e che vedremo il 15 dicembre in Un balcon sur la mer [+leggi anche:
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di Nicole Garcia. L’attore torna a lavorare con Bérénice Béjo, protagonista del primo OSS 117. Partecipano inoltre all'avventura John Goodman, James Cromwell e Penelope Ann Miller.

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Scritta dal regista, la sceneggiatura è ambientata a Hollywood tra il 1927 e il 1931. George Valentin (Jean Dujardin) è una star del cinema muto a cui tutto va bene. L'avvento del sonoro lo fa sprofondare nell'oblio, l'alcol e la miseria. Peppy Miller (Bérénice Béjo), una giovane figurante, è invece in piena ascesa. Il film è la storia dei loro destini incrociati.

Prodotto da La Petite Reine e da ARP, The Artist beneficia della coproduzione di Studio 37 e di France 3 Cinéma. Le riprese si sono svolte interamente a Los Angeles per sette settimane con Guillaume Schiffman alla direzione della fotografia. ARP Sélection assicurerà la distribuzioone nelle sale francese, mentre le vendite internazionali sono guidate da Wild Bunch.

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(Tradotto dal francese)

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