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FESTIVAL Italia

TFF: da Sorrentino a Oliviero, 24 sguardi su Napoli

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Paradossi napoletani: “Un film su commissione – spiega il produttore Angelo Curti – che non è stato sostenuto dal suo stesso committente: la Regione Campania ci aveva chiesto di realizzare un film che rilanciasse l’immagine del capoluogo dopo l’emergenza rifiuti. Si era impegnata ad offrirci 200mila euro, poi è sparita”.

È cominciata così, e non è stato un inizio facile, la storia di Napoli 24 (fuori concorso al Torino Film Festival) curioso mosaico di sguardi, perlopiù giovani, sulla realtà partenopea: frammenti brevissimi, appena 3 minuti, per cogliere la pluralità di volti che anima questa metropoli a dir poco multiforme.

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Accanto ai tanti emergenti (“a Napoli – continua Curti – la creatività è una sorta di energia rinnovabile”), non mancano gli autori già affermati, compresi due vincitori delle scorse edizioni del TFF: Pietro Marcello, miglior lungometraggio nel 2009 con La bocca del lupo [+leggi anche:
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, e Bruno Oliviero, miglior doc italiano nel 2008 con Napoli Piazza Municipio. È proprio Oliviero a cogliere uno dei tratti comuni dei singoli episodi: “Penso che esprimano un modo di fare cinema fondato più sull’elidere che sullo spiattellare”.

Non “spiattella”, Napoli 24, anzi: a tratti rischia di risultare persino criptico, nel suo evitare i toni polemici, il folklore, i luoghi comuni. Nel suo “legare” i film in un montaggio senza soluzione di continuità (supervisione dell’esperto Giogiò Franchini). Nel suo ridurre al minimo le parole, come conferma un altro dei produttori, Nicola Giuliano (con lui e Curti anche Giorgio Magliulo): “Molti dei film che lo compongono non sono parlati, ma non è stato un obiettivo perseguito, credo dipenda piuttosto dal linguaggio del documentario, che spesso non prevede dialoghi”.

Certo, non tutte le tessere sono allo stesso livello: ma il mosaico, nel complesso, è riuscito. E riserva per il finale una perla che anche da sola varrebbe il prezzo del biglietto: La principessa di Napoli, l’episodio firmato con stile inconfondibile da Paolo Sorrentino.

Prodotto da Ananas, Indigo Film, Sky Dancers and Teatri Uniti, in collaborazione con RAI Cinema, Napoli 24 sarà distribuito in Italia da Cinecittà Luce.

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