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VENEZIA 2011 Fuori Concorso

Vasco Rossi in un documentario spericolato

di 

Vasco Rossi in un documentario spericolato

Dopo i Sigur Ros e Patti Smith, un altro evento musicale ha segnato il Lido. I giovani registi esordienti Alessandro Paris e Sybille Righetti hanno presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia il loro documentario su Vasco Rossi, Questa storia qua [+leggi anche:
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, che è stato proiettato contemporaneamente in diretta via satellite in 204 sale cinematografiche italiane. L'incasso è stato di 120.000 euro e da domani Lucky Red distribuirà il film in in 239 sale. Vasco non era presente al Lido ma ha inviato un lungo messaggio di saluto che ha mandato in estasi la Sala Grande.

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Dopo aver attirato l'attenzione dei giornali per un suo misterioso ricovero in clinica, il rocker emiliano ha infiammato la cronaca in queste ore per aver commentato uno spot tv governativo contro la droga ("non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marijuana") e ha fatto arrabbiare gli oncologi per una dichiarazione sul cancro ("se avessi un tumore non lo curerei e me ne andrei ai Caraibi").

Polemiche a parte, il documentario è un ritratto del musicista quasi 60nne e dei suoi amici di Zocca, collaboratori e compagni di strada, fatto di immagini e filmini di famiglia commentate dalla voce fuori campo del musicista. "Siamo una generazione cresciuta nel periodo più bello della storia dell’umanità", ha detto Vasco. Ed infatti il film è uno spaccato dell'Italia del fermento culturale e musicale, delle prime radio libere, dell'emancipazione sessuale, ma anche delle droghe e della "vita spericolata". E poi ci sono le sue canzoni, romantiche e rockettare. E i fan, tantissimi, che lo adorano. Come dimostra quella scritta su un muro della sua strada. "Abbiamo fatto l'amore davanti a casa di Vasco!

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