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PRODUZIONE Estonia

That’s IT!: il primo 'folk film' estone

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That’s IT!: il primo 'folk film' estone

Prodotto grazie agli input di più di 1.500 persone (leggi la news), That’s IT! (Täitsa Lõpp) è una commedia/road movie che aggiunge un tocco folk estone ad una storia apocalittica.

2012: poche ore, e il mondo sarà finito — gli estoni devono decidere come passarle. Rait (Tõnu Õllek) decide di ritrovare la cantante pop (e sua amica d’infanzia) Lenna (Lenna Kuurmaa), per dichiararle il suo amore. Il suo migliore amico Mihkel (Märt Koik) — dopo un colpo alla nuca — pensa che sacrificare Lenna agli dei del sole serva a fermare la fine del mondo. I due partono per un viaggio per l’Estonia alla ricerca della donna, e incontrano Brenda (Ester Korkiasaari), inseguita dal personale di un manicomio, Ervin, vincitore dell’ultima, milionaria lotteria del mondo, che maledice la sorte che lo ha portato a vincere un giorno prima della fine del pianeta, e molti altri assurdi e incredibili personaggi.

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Questo lungometraggio low budget (meno di 100.000 euro) è un piccolo film insolito ma affascinante. Nonostante la struttura sia più spesso a sketches che interamente narrativa, sono molti i momenti di ispirato slapstick (come la ‘deliziosa’ reazione a catena che finisce con conseguenze orribili per un personaggio), mentre l’occasionale utilizzo dell’animazione per unire le scene e presentare i personaggi è spesso felice. Il film non si prende mai troppo sul serio (la voce narrante nasconde gioiosamente alcuni dei più ovvi salti di continuità) e la recitazione — anche se molto varia — è fatta con entusiasmo. I momenti finali del film sono però piuttosto deboli, e lo spettatore ignaro della nascita e della natura del film potrebbe trovare parole meno gentili.

Il film ha obiettivi distributivi che superano i confini estoni, e potrebbe riscuotere un certo interesse ai festival internazionali, sebbene (ancora una volta) funzioni davvero solo se proposto in un contesto legato alla sua creazione. Ma, anche se pieno di difetti e sconclusionato, ha una sua anima che lo rende un’esperienza piacevole.

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(Tradotto dall'inglese)

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