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GOYA 2014

Daniel Sánchez Arévalo candidato a 11 Goya con La gran familia española

di 

- Anche Manuel Martín Cuenca (Caníbal), Gracia Querejeta (15 años y un día), David Trueba (Vivir es fácil con los ojos cerrados) e Fernando Franco (La herida) in lizza per il premio del miglior film

Daniel Sánchez Arévalo candidato a 11 Goya con La gran familia española
La gran familia española di Daniel Sánchez Arévalo

Il ritorno alla routine post natalizia porta con sé un annuncio importante: quello dei candidati all'edizione 2014 dei Premi Goya. Gli attori Quim Gutiérrez e Clara Lago hanno letto ieri nella sede dell'Accademia di Cinema la lista completa dei film, registi, attori e altri professionisti che competeranno nelle 27 categorie dei principali riconoscimenti della cinematografia spagnola alla ceremonia di consegna dei premi che si terrà il prossimo 8 febbraio.

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La commedia La gran familia española [+leggi anche:
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di Daniel Sánchez Arévalo si è confermata una delle grandi favorite con 11 candidature. A seguire troviamo Las brujas de Zugarramurdi [+leggi anche:
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di Alex de la Iglesia (in 10 categorie, ma sorprendentemente né miglior film né miglior regia), Caníbal [+leggi anche:
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di Manuel Martín Cuenca (8), 15 años y un día [+leggi anche:
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di Javier Ruiz Caldera e Vivir es fácil con los ojos cerrados [+leggi anche:
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di David Trueba con 7 candidature ciascuno.

Queste pellicole, ad eccezione delle commedie di Ruiz Caldera e De la Iglesia, competeranno per i due premi maggiori, miglior film e miglior regia, con l'aggiunta di La herida [+leggi anche:
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di Fernando Franco nella prima categoria.

Se non fosse stata un'opera prima, probabilmente La herida, vincitore del Premio Speciale della Giuria a San Sebastian, sarebbe valso a Franco una candidatura come miglior regista. E invece, si disputerà con Rodrigo Sorogoyen (Stockholm [+leggi anche:
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), Neus Ballús (La plaga [+leggi anche:
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) e Jorge Dorado (Mindscape) il premio del miglior regista esordiente.

La sezione dedicata alla miglior produzione europea dell'anno non presenta grandi sorprese e annovera le pellicole del Vecchio Continente più celebrate dell'anno: Il sospetto [+leggi anche:
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del danese Thomas Vinterberg, La grande bellezza [+leggi anche:
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del tunisino nazionalizzato francese Abdellatif Kechiche e Amour [+leggi anche:
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dell'austriaco Michael Haneke (a chi sembra strana la presenza di quest'ultimo film a quasi due anni dalla sua presentazione al Festival di Cannes 2012, si specifica che possono partecipare all'edizione 2014 dei Goya tutti i film usciti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2013, e il film premio Oscar di Haneke è uscito l'11 gennaio).

(Tradotto dallo spagnolo)

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