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PREMI Francia

La vita di Adele brilla ai Lumières

di 

- Quattro premi, tra cui il titolo di miglior film, per il lungometraggio di Abdellatif Kechiche. Doppietta per Tutto sua madre

La vita di Adele brilla ai Lumières
Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos

La Palma d'Oro cannense, La vita di Adele [+leggi anche:
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intervista: Abdellatif Kechiche
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, piace anche ai giornalisti stranieri di stanza a Parigi che hanno assegnato ieri sera quattro ricompense al lungometraggio di Abdellatif Kechiche, in occasione dei 19mi premi Lumières. Proclamato miglior film, La vita di Adele si è aggiudicato anche il titolo di miglior regista, miglior attrice (Léa Seydoux) e miglior rivelazione femminile (Adèle Exarchopoulos).

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Guillaume Gallienne è l'altro protagonista della serata con Tutto sua madre [+leggi anche:
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che gli vale il titolo di miglior attore e miglior opera prima. Da notare anche la bella performance di Grand Central [+leggi anche:
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intervista: Rebecca Zlotowski
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di Rebecca Zlotowski, che ha ricevuto un Premio Speciale della Giuria e si è distinto per Léa Seydoux (che era nominata per due film).

Il premio della miglior sceneggiatura è andato al duo Roman Polanski - David Ives per Venere in pelliccia [+leggi anche:
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intervista: Roman Polanski
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, il Lumière della miglior promessa maschile a Raphaël Personnaz (Quai d’Orsay [+leggi anche:
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e Marius [+leggi anche:
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) e quello del miglior film francofono (fuori dalla Francia) a Les Chevaux de Dieu [+leggi anche:
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intervista: Nabil Ayouch
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di Nabil Ayouch.

(Tradotto dal francese)

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