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BERLINALE 2014 Berlinale Special

Berlinale: Someone You Love, una rockstar alla scoperta degli affetti

di 

- La regista Pernille Fischer Christensen torna per la terza volta alla Berlinale dopo i successi di A Soap e A Family con un intenso dramma familiare

Berlinale: Someone You Love, una rockstar alla scoperta degli affetti

Già vincitrice dell’Orso d’Argento e del Gran Premio della Giuria del Festival di Berlino nel 2006 col debutto A Soap [+leggi anche:
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intervista: Lars Bredo Rahbek
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, e del Premio FIPRESCI per la sua opera seconda, A Family [+leggi anche:
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, sempre alla Berlinale, la danese Pernille Fischer Christensen torna per la terza volta al festival nella sezione Berlinale Special con Someone You Love [+leggi anche:
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Nel suo quarto film, la regista mette nuovamente in scena un intenso dramma familiare elegante e minimale, incentrato sulla costruzione di un insolito rapporto affettivo tra un nonno e un nipote.

In una storia piuttosto comune nella premessa, la filmmaker e l’affermato sceneggiatore danese Kim Fupz Aakeson (che in questa edizione del festival è anche in Concorso con In Order of Disappearance [+leggi anche:
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intervista: Hans Petter Moland
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del norvegese Hans-Petter Moland) inseriscono degli elementi insoliti: il nonno si chiama Thomas Jacob (Mikael Persbrandt), vive a Los Angeles ed è una rockstar.

Alla musica Thomas ha sacrificato tutti gli affetti, e vive da solo con pochi collaboratori, come la sua manager (la inglese Eve Best) e la sua produttrice (la star locale Trine Dyrhom).

In Danimarca per la registrazione di un nuovo disco, Thomas riceve la visita della figlia Julie (Birgitte Hjort Sørensen, In Order of Disappearance), accompagnata dal figlio Noah di 11 anni. I rapporti tra padre e figlia sono e sono sempre stati inesistenti: la donna si limita a fare richieste di denaro, il padre si limita a darglielo.

Julie ha seri problemi di dipendenza dalle droghe e deve passare alcune settimane in un rehab: Thomas è costretto, contro la sua volontà, ad accettare di ospitare il nipote e interagire con lui — attività che lo mette in evidente difficoltà.

La sceneggiatura racconta senza fretta il ritmo altrettanto pacato delle giornate di una rockstar non più giovane, in ritiro in un castello durante un inverno rigido: la svolta di metà film arriva senza sorprese, come snodo narrativo necessario a portare alle logiche conseguenze l’evoluzione della relazione umana e affettiva tra nonno e nipote.

Gli stessi colori opachi e grigi della campagna danese (il film è stato girato nell’isola di Fionia) rimandano all’inverno del cuore di Thomas, che dovrà lentamente ma inesorabilmente imparare a fare spazio (seppure ridotto) a un pezzo di famiglia che lenisca la sua ormai radicata solitudine. La vecchiaia incombente che riscatta gli errori di gioventù è un altro tema importante: Thomas rivede in Noah la sua passione per la musica, e compie un doloroso processo interiore che lo porterà a scalfire la sua corazza di egoismo.

Prodotto da Sisse Graum Jørgensen e Vinca Wiedemann per Zentropa Entertainment in co-produzione con le svedesi Zentropa International Sweden, FilmFyn e Film I Väst e col supporto di Danish Film Institute, Swedish Film Institute, Nordic Film & Television Fund e Programma MEDIA, Someone You Love è venduto da TrustNordisk.

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