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FESTIVAL Italia

Bergamo Film Meeting: inventare il futuro dell'Europa

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- Dall'8 al 16 marzo 2014 la rassegna giunta alla 32ma edizione: in concorso sette film, inediti in Italia, di giovani registi europei e una selezione dedicata a Sólveig Anspach, Antonietta De Lillo e Jessica Hausner

Bergamo Film Meeting: inventare il futuro dell'Europa

Il grande merito dei festival come il Bergamo Film Meeting è di portare all'attenzione del pubblico le opere europee che non godono di grande visibilità, spesso nemmeno nei Paesi d'origine. Giunto alla 32ma edizione (8-16 marzo 2014), la rassegna diretta da Angelo Signorelli con Fiammetta Girola e Chiara Boffelli, crede che "l'Europa sia ancora in grado di uscire dal letargo delle speranze e delle occasioni mancate". Lo sguardo sul presente, oltre ad una rassegna dedicata alle registe europee, è approfondito grazie alle sezioni Visti da Vicino, dedicata al film documentario di ricerca, e la Mostra Concorso, con sette film, inediti in Italia, di giovani registi che concorrono per un premio di 5mila euro alla produzione offerti dalla Banca Popolare di Bergamo.

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Apre domenica 9 marzo la coproduzione franco-israeliana La Dune [+leggi anche:
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intervista: Yossi Aviram
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, primo lungometraggio di finzione cinematografica di Yossi Aviram, documentarista rivelatosi con Deux vieux garçons. Nel cast figurano Niels Arestrup (César 2010 al miglior attore non protagonista per Il profeta [+leggi anche:
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intervista: Jacques Audiard e Tahar Ra…
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), Lior Ashkenazi e la partecipazione di Mathieu Almaric.

Il debutto del finlandese Jan Forsström, The Princess of Egypt [+leggi anche:
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intervista: Jan Forsström
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racconta della vita di una giovane madre single, la cui armonia è turbata dall’incontro con Kamaran, un immigrato curdo, brillante uomo d’affari. Forsström ha lavorato per molti anni come sceneggiatore ed è stato premiato per Last Cowboy Standing [+leggi anche:
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ai Jussi Film Awards nel 2010. Opera prima a basso budget, il belga Yam dam di Vivian Goffette segna l'incontro tra un veterinario di campagna e una ventiseienne del Burkina Faso in cerca di una vita migliore.

Il dramma rumeno Roxanne [+leggi anche:
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, firmato da Valentin Hotea, esplora le conseguenze del tormentato passato del paese. Voce nuova del cinema rumeno, Hotea ha diretto una serie di corti, e lavorato per la tv nazionale. Il titolo del film cita la nota canzone dei Police: Diana Dumbrava (Pardo d’Argento a Locarno 2003 per Maria) interpreta la protagonista. 

Leave to Remain [+leggi anche:
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di Bruce Goodison (Gran Bretagna) è un altro film a basso budget, sull’insegnante e il patrocinatore di una casa famiglia che accoglie alcuni minori in attesa di asilo politico. Risultato di un progetto triennale di avvicinamento alla arti visive per giovani rifugiati. Il Premio al Miglior Regista agli Slovenian Award nel settembre scorsoè andato a Seduce Me [+leggi anche:
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intervista: Marko Santic
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 di Marko Šantić, proposto a Bergamo: verità nascoste e un’acerba storia d’amore. 

Infine Wolf [+leggi anche:
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, è l'opera seconda dell’olandese Jim Taihuttu. Il debutto del filmmaker, diretto insieme a Victor Ponten, è stato il road movie Rabat [+leggi anche:
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, candidato a sorpresa nella categoria Miglior Film e vincitore del Premio al Miglior Attore ai Golden Calves 2011, riconoscimenti cinematografici nazionali olandesi. Crime movie in bianco e nero su un talentuoso kickboxer cresciuto in un anonimo sobborgo olandese.

"Europa: femminile singolare" è dedicato quest'anno a tre registe: Sólveig Anspach, che sarà ospite del Festival è l'autrice di Queen of Montreuil [+leggi anche:
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intervista: Solveig Anspach
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, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia nel 2012. Lulu femme nue [+leggi anche:
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 è il suo utimo lavoro, tratto dal graphic novel di Étienne Davodeau. Antonietta De Lillo, conosciuta soprattutto per Il resto di niente, con cui vince tre David di Donatello e il Premio Flaiano per la sceneggiatura nel 2004, sarà anch'essa a Bergamo. Il festival infine proietterà tutte le opere della viennese Jessica Hausner, nel 2009 in concorso al festival di Venezia con Lourdes [+leggi anche:
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intervista: Jessica Hausner
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(premio Fipresci). Sarà ospite di Bergamo Film Meeting il produttore, scrittore e regista Antonin Svoboda, della casa di produzione Coop99 di Vienna, che ha prodotto i film Lovely Rita [+leggi anche:
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, Hotel
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e Lourdes di Jessica Hausner. Attualmente, Antonin Svoboda è impegnato alla produzione dell’ultimo film della regista, Amour Fou.

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