email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

INDUSTRIA Italia

Il mondo della cultura si mobilita per la copia privata

di 

- Daniele Luchetti, Fulvio Lucisano, Enzo Monteleone, Ennio Morricone, Elio Germano, Stefano Rulli, Claudio Santamaria, Carlo Verdone tra i firmatari dell'appello al neoministro della cultura Dario Franceschini

Il mondo della cultura si mobilita per la copia privata

Il mondo della musica, quello del cinema e della televisione, autori e operatori di settore scendono in campo uniti per difendere il diritto di equo compenso per la copia privata, una delle misure necessarie e fondamentali che compensano autori e editori delle opere creative disponibili sui nuovi supporti tecnologici.

Circa 500 nomi illustri del mondo dello spettacolo di tutte le generazioni hanno sottoscritto un appello al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, appena insediatosi, che parte dalla constatazione che “l’innovazione tecnologica permette di rendere sempre più accessibili i contenuti creativi” e di poterli “duplicare con grande facilità”.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

“I prodotti delle sempre più ricche multinazionali delle tecnologie vivono anche e soprattutto grazie ai contenuti creativi degli autori e degli artisti. Purtroppo – si legge nella petizione – il decreto del ministero dei Beni culturali che fissa le tariffe dell’equo compenso, in vigore dal 2009, è scaduto nel 2012 e non è stato più adeguato ai cambiamenti tecnologici sopraggiunti nonostante la previsione di legge. Un ritardo insopportabile che rischia di emarginare ancora di più la produzione culturale italiana dal resto dell’Europa, e di togliere futuro e opportunità alle nuove generazioni di autori e artisti”. I firmatari chiedono che il nuovo ministro dei Beni culturali approvi con la massima urgenza l’adeguamento dell’equo compenso per copia privata e che le nuove tariffe siano in linea con quei paesi europei, come Francia e Germania, che hanno attuato in questi anni politiche serie di sostegno e tutela della cultura nel pieno rispetto dello sviluppo tecnologico”.

Tra i firmatari Renzo Arbore, Pupi Avati, Malika Ayane, Angelo Barbagallo, Franco Battiato, Andrea Bocelli, Caterina Caselli, Paolo Conte, Paola Cortellesi, Maurizio Costanzo, Simone Cristicchi,  Francesco De Gregori, Elisa, Fedez, Sabrina Ferilli, Tiziano Ferro, Elio Germano, Dori Ghezzi, Irene Grandi, Raphael Gualazzi, Francesco Guccini, Luciano Ligabue, Daniele Luchetti, Fulvio Lucisano, Neri Marcoré, Franco Migliacci, Riccardo Milani, Mogol, Enzo Monteleone, Gianni Morandi, Ennio Morricone, Nek, Gino Paoli, Laura Pausini, Piero Pelù, Nicola Piovani, Andrea Purgatori, Eros Ramazzotti, Danilo Rea, Marco Risi, Stefano Rulli, Claudio Santamaria, Cinzia Torrini, Maurizio Totti, Enrico e Carlo Vanzina, Antonello Venditti, Carlo Verdone, Renato Zero e Nina Zilli.

Leggi anche l'editoriale di Cécile Despringre.  

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy